logo san paolo
mercoledì 23 maggio 2018
 
Pagelle
 

A scuola oggi: quadrimestre, trimestre e pentamestre, perché ci sono queste differenze

06/02/2018 

Cara professoressa, mio figlio Giacomo fa la prima liceo e nella sua scuola l’anno è diviso in un trimestre e un pentamestre, diversamente dai due classici quadrimestri. Giacomo ha dovuto recuperare entro dicembre, con che fatica, tutte le sue lacune e a breve avrà la pagella. Altre scuole, invece, hanno la classica suddivisione in parti uguali con ultimo sprint per la prima pagella a gennaio. Al di là di mio figlio, mi chiedo da quando e perché esiste questa possibilità (di avere un primo trimestre) e secondo lei qual è la migliore soluzione.

MARGHERITA

— Cara Margherita, il quesito che mi poni richiede di partire da un riferimento normativo: il decreto legislativo del 16 aprile del 1994, numero 297. È un testo unico, una raccolta in 676 articoli di tutte le disposizioni legislative fino ad allora vigenti in materia di istruzione relative alle scuole di ogni ordine e grado. L’articolo 74, che si esprime in merito al calendario scolastico, al comma 4 recita: «L’anno scolastico può essere suddiviso, ai fini della valutazione degli alunni, in due o tre periodi su deliberazione del collegio dei docenti da adottarsi per tutte le classi». Un primo trimestre e un successivo pentamestre sono dunque una possibilità, non la più comune per la verità, che si affianca ai tre trimestri o ai due quadrimestri: ogni scuola ha autonomia decisionale, dal punto di vista sia didattico sia organizzativo. Leva di ogni partizione temporale è la valutazione degli alunni, quindi all’interno di ogni articolazione delle attività non si può prescindere dall’effettuare un congruo numero di verifiche a tale scopo. Nonostante una mia particolare affezione per il quadrimestre, penso che ogni organizzazione dell’attività possa avere i suoi vantaggi: se l’equa divisione in due parti va incontro anche agli insegnanti delle discipline con un monte ore settimanale limitato, che riescono così a portare avanti serenamente attività didattica e valutazione, il trimestre, dal canto suo, ha il vantaggio di rendere consapevoli studenti e famiglie dei risultati raggiunti il prima possibile. In merito all’organizzazione dell’istituto di tuo figlio, poi, di positivo ci sono senz’altro l’impatto precoce con la valutazione e i tempi maggiori per lo studio e il recupero successivamente. In particolare, a chi dovrà affrontare la maturità giova un pentamestre più disteso in cui incidono meno le settimane bianche, le vacanze pasquali e i viaggi di istruzione. Rimangono le corse sfrenate nei primi mesi dell’anno e le fatiche per gli studenti, come scrivi, unite per la verità a quelle dei docenti. Ma magari, tra una corsa e l’altra, non si avrebbe proprio il tempo di dare spazio alle tante agitazioni studentesche pre-natalizie.

I vostri commenti
6
scrivi

Stai visualizzando  dei 6 commenti

    Vedi altri 20 commenti
    Policy sulla pubblicazione dei commenti
    I commenti del sito di Famiglia Cristiana sono premoderati. E non saranno pubblicati qualora:

    • - contengano contenuti ingiuriosi, calunniosi, pornografici verso le persone di cui si parla
    • - siano discriminatori o incitino alla violenza in termini razziali, di genere, di religione, di disabilità
    • - contengano offese all’autore di un articolo o alla testata in generale
    • - la firma sia palesemente una appropriazione di identità altrui (personaggi famosi o di Chiesa)
    • - quando sia offensivo o irrispettoso di un altro lettore o di un suo commento

    Ogni commento lascia la responsabilità individuale in capo a chi lo ha esteso. L’editore si riserva il diritto di cancellare i messaggi che, anche in seguito a una prima pubblicazione, appaiano  - a suo insindacabile giudizio - inaccettabili per la linea editoriale del sito o lesivi della dignità delle persone.
     
     
    Pubblicità
    Edicola San Paolo