logo san paolo
domenica 22 settembre 2019
 
Polemiche
 

Alzare la mano? Altro che vietarlo: è un gesto di educazione e civiltà

02/12/2016  Il preside di un liceo inglese l'ha proibito, perché penalizzerebbe i più timidi. Ha senso? In realtà in questo modo il bambino impara a rispettare le regole e ad assumere il suo ruolo nel gruppo.

ELOGIO DELL'ALZATA DI MANO  È di oggi la notizia che il preside di un liceo inglese ha vietato l'alzata di mano nella sua scuola. Motivo? Penalizza i più timidi. 

Ha senso questo divieto? Davvero aiuta i ragazzi? Sono molte le ragioni che lasciano pensare che il preside inglese abbia preso un abbaglio.

1) Se i timidi non la mano la mano per mancanza di coraggio, per paura, non è detto che, tolta questa consuetudine, siano spinti a parlare di più e a farsi coraggio.

2) Che alternative esistono all'alzata di mano per prendere la parola? Il preside non ne propone alcuna. Dice soltanto: penseremo ad altri sistemi...

3) Alzare la mano per prendere la parola ha invece un forte valore educativo, perché insegna a non parlare quando ne abbiamo voglia, ma quando è il momento giusto, cioè quando è il nostro turno. In questo senso, è un avviamento al rispetto delle regole e alla democrazia. Insegna a controllare gli istinti in nome di un bene collettivo. 

4) Non è quindi vero che la regola dell'alzata di mano favorisca quando va bene i più coraggiosi e quando va male i prepotenti: anche costoro, se vogliono dire qualcosa, devono pazientemente aspettare il proprio turno, lasciare spazio ai più timidi, agli antipatici, a chi ha opinioni diverse dalle loro.

5) Imparare ad alzare la mano e attendere il proprio turno aiuta anche a percepirsi come parte di un gruppo, a collocare la propria individualità in un contesto comunitario.

6) Insegna, inoltre, ad assumersi la responsabilità delle proprie opinioni e di esporle agli altri.

7) Quando si lavora con un gruppo di ragazzi, la cosa fondamentale è che si sentano accolti, che percepiscano di lavorare in un ambiente che è interessato a conoscere il loro pensiero e non a giudicarli. 

8) I più timidi non saranno costretti a parlare, sceglieranno loro il momento opportuno: non accadrà al primo incontro, forse nemmeno al secondo o al terzo... Magari al quarto alzeranno la mano e da quel momento non si fermeranno più...

Con buona pace di quel preside inglese...

I vostri commenti
6
scrivi

Stai visualizzando  dei 6 commenti

    Vedi altri 20 commenti
    Policy sulla pubblicazione dei commenti
    I commenti del sito di Famiglia Cristiana sono premoderati. E non saranno pubblicati qualora:

    • - contengano contenuti ingiuriosi, calunniosi, pornografici verso le persone di cui si parla
    • - siano discriminatori o incitino alla violenza in termini razziali, di genere, di religione, di disabilità
    • - contengano offese all’autore di un articolo o alla testata in generale
    • - la firma sia palesemente una appropriazione di identità altrui (personaggi famosi o di Chiesa)
    • - quando sia offensivo o irrispettoso di un altro lettore o di un suo commento

    Ogni commento lascia la responsabilità individuale in capo a chi lo ha esteso. L’editore si riserva il diritto di cancellare i messaggi che, anche in seguito a una prima pubblicazione, appaiano  - a suo insindacabile giudizio - inaccettabili per la linea editoriale del sito o lesivi della dignità delle persone.
     
     
    Pubblicità
    Edicola San Paolo
    Collection precedente Collection successiva
    FAMIGLIA CRISTIANA
    € 104,00 € 92,90 - 11%
    MARIA CON TE
    € 52,00 € 39,90 - 23%
    CUCITO CREATIVO
    € 64,90 € 43,80 - 33%
    CREDERE
    € 78,00 € 52,80 - 32%
    FELTRO CREATIVO
    € 22,00 € 0,00 - 18%
    BENESSERE
    € 34,80 € 29,90 - 14%
    AMEN, LA PAROLA CHE SALVA
    € 46,80 € 38,90 - 17%
    IL GIORNALINO
    € 117,30 € 91,90 - 22%
    JESUS
    € 70,80 € 60,80 - 14%
    GBABY
    € 34,80 € 28,80 - 17%
    GBABY
    € 69,60 € 49,80 - 28%