logo san paolo
martedì 18 dicembre 2018
 
 

Alzheimer, due esempi di "cura gentile"

29/11/2010  Il giardino e la stanza dei ricordi

Il Pio Albergo Trivulzio  di Milano realizzerà un giardino di mille metri quadrati per i malati di Alzheimer. L'obiettivo dell’iniziativa è dare agli ospiti della struttura la possibilità di camminare liberamente sui vialetti, in mezzo a piante e aromi, senza ostacoli e circondati dalla natura e dalle stagioni.

Il tutto serve a  ridurre i problemi comportamentali tipici dei malati di Alzheimer; rallentare il declino delle capacità cognitive; stimolare la memoria anche con il ritorno a gesti magari eseguiti in passato come appunto guardare e curare i fiori.
Un mondo tranquillo di cose che rimangono, utile per contrastare l’isolamento, il senso di perdita, il distacco dei legami familiari, il linguaggio medico, lo smarrimento generale.

Simili intenti vengono sperimentati anche da un team di scienziati di una casa di cura inglese. dove una stanza è arredata con mobili e oggetti originali degli anni 50, scovati dalla stessa équipe medica in mercatini d'antiquariato e sistemati in modo tale da far sentire a casa propria i pazienti che vi entrano, evocando in loro sensazioni di un passato lontano che spesso ricordano meglio di quello recente. Vi si trovano mobili classici in bachelite, la macchina da scrivere, il grammofono, una macchina da cucire Singer, una vecchia radio a valvole, il grande telefono nero.

Secondo il responsabile della casa di cura questa stanza della reminiscenza «svolge un ruolo importante nel ridurre l'uso di farmaci, ed è molto, molto efficace.  Lo scopo della stanza è di aiutare i malati a tornare nella memoria al loro passato, innescando i ricordi nell’ambiente nel quale questi si sono formati. Dentro la stanza i pazienti chiacchierano, si placano, parlano dei figli e dei nipoti cresciuti in locali come questa, e intanto evitano la terapia farmacologica, senza conseguenze».

Entrambi i progetti-pilota  saranno seguiti con attenzione dai rispettivi Ministeri della salute che intendono valutarne l’efficacia  e di raccomandare queste innovazioni anche ad altre strutture. Interventi che tutto sommato non chiedono grandi investimenti ma collaborano ad un  miglioramento della qualità di vita.



I vostri commenti
0
scrivi
 
 
Pubblicità
Edicola San Paolo