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sabato 22 luglio 2017
 
Pattinaggio
 

Anna Cappellini e Luca Lanotte. La passione scalda il ghiaccio

01/04/2016  La celebre coppia italiana della danza sul ghiaccio, in questo momento protagonista ai Mondiali di pattinaggio di figura a Boston, si racconta.

Scivolano sul ghiaccio e sulla musica come volassero. Un pensiero e un corpo solo: una magia. Sono Anna Cappellini e Luca Lanotte, campioni europei in carica 2016 della danza su ghiaccio e già campioni del mondo a Saitama nel 2014. Nel loro medagliere anche un argento agli Europei 2015 e un bronzo nel 2013. In queste ore sono stati impegnati ai Mondiali di Boston, dove sono giunti quarti, appena fuori dal podio, rimontando due posizioni con un bellissimo programma libero. Erano infatti solo sesti dopo lo short, la prova più corta.

I campioni ci raccontano la loro storia di successi in coppia, una storia cominciata nel 2005, quando decisero di pattinare insieme.



«Purtroppo, le piste di ghiaccio non sono molte in Italia e questo è il limite per la pratica della disciplina nel nostro Paese. All’estero è diverso». Per lui, Luca Lanotte, milanese, cominciare, quando aveva appena sette anni, è stato un gioco. Allora c’era la celebre pista di via Piranesi e il capoluogo lombardo è da sempre una fucina di campioni. Lo abbiamo incontrato insieme ad Anna Cappellini al Forum di Assago di Milano, dove allenano.





Aggiunge ANNA: «I primi passi sui pattini li ho mossi a Como, la mia città. Ormai sono dieci anni che pattiniamo insieme e siamo diventati come una vecchia coppia: si litiga, si fa pace, si discute, si parla di obiettivi comuni e le decisioni, anche quelle private, vanno sempre prese in due».







Rispetto al pattinaggio individuale, come nel caso di Carolina Kostner, è dunque un po’ diverso?







LUCA: «In effetti, come diceva Anna, stanchezze, piccoli infortuni e diffi‚coltà si devono sempre condividere. Il bello del pattinare in coppia è che ci si sostiene: basta uno sguardo per ritrovare l’energia dopo un piccolo errore. E poi si possono creare delle scene, interpretare passi a due, coinvolgere emotivamente il pubblico».







Quali sono le vere emozioni che provate mentre pattinate?








LUCA: «Per quanto mi riguarda, il pattinaggio è sempre rimasto la mia grande passione, nonostante sia ormai diventata una professione per me. È l’amore per quello che fai a mantenere il fuoco vivo anche nella routine. In realtà, la quotidianità è dura, ma la motivazione è sempre dentro e nasce ogni volta che si affronta una nuova stagione».







Ogni anno dovete affrontare nuovi tipi di danza. Con quali vi siete trovati più a vostro agio?







ANNA: «Sicuramente le danze latinoamericane. Ma anche il quickstep, l’anno scorso, non ci è venuto male. La danza spagnola di quest’anno richiede molta energia e non mi trovo come con altri ritmi».



LUCA: «La stagione ha faticato a decollare, perché abbiamo scelto un programma raffi‚nato, complicato. Per il ‡flamenco occorre esplosività».







La connessione con la musica è fondamentale nella vostra disciplina. Come la scegliete?







ANNA: «Ascoltiamo centinaia di brani e insieme cerchiamo il pezzo perfetto. Sul mio computer ne ho migliaia e anche Valentina e Ondr‰ej mi chiedono spesso una consulenza musicale per le loro coreogra‚e».







Anna, ci hai parlato di Ondrej Hotárek. Ai Mondiali, a gareggiare per l’Italia, c'è anche tuo marito...







«Per lui è una grande sfi‚da. È stato bronzo con Stefania Berton agli Europei 2013, ma con Valentina Marchei, cinque volte campionessa italiana e quarta agli Europei 2013 nell’individuale, pattina in coppia solo da due anni. Poco tempo, specie per Valentina che proveniva da un’altra specialità, ma sono già stati quarti agli Europei 2015 e quinti nel 2016. Stanno lavorando e credono in questo progetto che sulla carta era azzardato, ma che per ora si è rivelato vincente. Con Valentina siamo amiche fi‚n da bambine, ci vogliamo bene. Agli Europei, lei era in camera con me. Luca con Ondr‰ej. Siamo af‚fiatati».







Due coppie così legate. E una coppia vera, per la vita...







ANNA: «Io e Ondr‰ej ci siamo sposati a giugno dell'anno scorso. Lui è ceco e viene da una famiglia meravigliosa. Siamo davvero felici».

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