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martedì 16 ottobre 2018
 
Miracolo nel Mediterraneo
 

Benvenuta a Mercy, che aveva fretta di nascere

22/03/2017  La bambina nigeriana è nata a bordo della nave Aquarius poco prima dell'arrivo al porto di Catania. Con lei sono sbarcati 947 profughi, tra cui 214 minori non accompagnati

All’ospedale di Catania i medici erano già stati allertati che sulla nave Aquarius c’era una donna in avanzato stato di gravidanza. Ma la bambina non ha aspettato lo sbarco ed è nata sulla nave alle 8 del mattino dopo 8 ore di travaglio.  Alla bambina, che alla nascita pesava 3,7 chili, è stato dato il nome Mercy, Misericordia. Per la madre, una donna nigeriana di nome Taiwo, è la seconda figlia (nella foto la mamma, lo zio e la neonata con il personale di Medici senza frontiere)  La nave, per conto di  due organizzazioni umanitarie, Sos Mediterranèe e di Medici senza frontiere, si occupa di soccorso ai migranti nel Mediterraneo. Mercy è la quarta bambina nata a bordo della nave Aquarius, dopo Destinè Alex, nato il 25 maggio 2016, Newman Otas, venuto alla luce il 12 settembre 2016, Emeka Laska Favour nato l'11 dicembre 2016. A sbarcare nel porto di Catania sono stati 818 uomini e e127 donne di cui dieci in stato di gravidanza  Provenienti in maggioranza da Bangladesh, Nigeria, Costa d'avorio e Guinea Conakry (ma anche da altri Paesi dell'Africa Sub-sahariana), i migranti erano stati salvati tra sabato notte e domenica mattina da 7 gommoni e due imbarcazioni di legno al largo delle coste libiche, con 9 distinte operazioni di soccorso nell'arco di appena 15 ore. I minori a bordo della Aquarius erano 248, di cui 214 non accompagnati.

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