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venerdì 25 maggio 2018
 
 

Il personaggio del 2014? Ecco i nostri suggerimenti

04/01/2014  E' impossibile sapere chi e perché sarà il personaggio del 2014. Noi proviamo a suggerire chi peserà sul modo collettivo di essere, pensare, magari pure divertirsi. Nella politica, nelle scienze, nello sport, nell'alta cucina. Il "come" lo vedremo. Abbiamo un anno intero per scoprirlo.

Facile a fine 2013 dire chi è stato il personaggio dell'anno. Lo hanno sentenziato in molti: il nuovo Papa che ha risvegliato anime, cuori e coscienze. Certi che per molti anni a venire resterà una figura fondamentale proviamo a suggerire altri personaggi che potranno influire positivamente sulla nostra storia e sul nostro Paese. Presi anche tra le persone normali che sono alla base della Chiesa e della società di Papa Francesco.

In politica si punta molto su Matteo Renzi e sul suo staff ad alta percentuale femminile. Infaticabile, piacione, astuto e deciso. Il rottamatore sindaco di Firenze ha finalmente conquistato il Pd, ora tutti aspettano che metta in atto il suo programma. Gli fa onore il fatto di non essersi abbattuto dopo la sconfitta delle primarie del 2012 e di essersi ripreso talmente bene da essere diventato un importante avversari politico anche per i compagni del suo partito.

Sarà forse anche l'anno di Berlusconi, anzi della Berlusconi. La giovane Barbara per ora si accontenta di dividere la presidenza del Milan col vecchio Galliani. Ma ha studiato, sta dimostrando di avere carattere e sicuramente otterrà molto di più. Anche perché diciamolo, le opportunità non le mancano.

Una che ha studiato davvero e tanto è Roberta Benetti, la scienziata italiana, ricercatrice all'Università di Udine, che nel 2010 scoprì le molecole blocca-cancro. sposata con un collega e madre della piccola Sofia, sta portando avanti la sua ricerca perché al più presto possano beneficiarne i malati. Quando non è possibile dirlo poiché ci spiega: "la ricerca non procede in modo lineare per cui è difficile fare previsioni". Ma noi abbiamo molta fiducia in lei.

Infine ancora due donne. Entrambe emergono in un campo dove il predominio è maschile. Nadia Santini si è aggiudicata il premio Veuve Cliquot di miglior chef donna ai World’s 50 Best Restaurant Awards, premio internazionale per i 50 migliori ristoranti al mondo. A Runate, un piccolo villaggio in provincia di Mantova, gestisce il rinomato ristorante Al pescatore. Porta avanti con marito e figli la tradizione familiare con un punto di vista tutto femminile: «Come chef le donne hanno sempre dentro qualcosa della mamma. Col cuore tengono vivi riti e tradizioni. Come fa ancora oggi nonna Bruna con tutti noi. Il menù di Natale, per esempio, è quello della cucina di casa sua da sempre».

Infine ecco l'astronauta Samantha Cristoforetti. A novembre sarà la prima donna italiana a salire sulla Stazione spaziale internazionale dove trascorrerà sei mesi. La missione cui parteciperà la giovane capitano pilota dell'aeronautica si chiama Futura. Un nome che è tutto un programma.

 
 
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