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venerdì 17 agosto 2018
 
L'altro festival
 

Dj Fanny, malato di Sla: «Non mi hanno voluto a Sanremo»

07/02/2018  Il giovane di Ales, totalmente paralizzato e incapace di parlare, fa musica solo con il movimento degli occhi e aveva scritto a Baglioni per poter testimoniare la condizione dei malati sul palco dell'Ariston. Ma non ha ricevuto risposta

Completamente paralizzato, incapace di parlare e di mangiare da solo, Andrea Turnu, trentenne sardo malato di Sla, non ha mai perso la voglia di lottare. Dal letto in cui è confinato, solo attraverso il movimento degli occhi  riesce a fare il dj, compone brani, manda musica alla radio, e si esibisce anche in occasione di eventi. Aveva un sogno: essere sul palco di Sanremo per far conoscere al grande pubblico le difficoltà in che sono costretti ad affrontare i malati di Sla. Per questo aveva scritto a Baglioni, il direttore artistico del festival. Il suo messaggio non ha mai ricevuto risposta e Andrea,  in arte dj Fanny, in  quel palco non ci sarà. Ma lui non ci sta e dalle pagine della Stampa critica l’atteggiamento dell’Ariston: « Il silenzio di Baglioni ha umiliato migliaia di persone che ogni giorno fanno i conti con una patologia bestiale e con la totale assenza di speranze per il futuro. Ignorarci è stato come darci uno schiaffo, come farci sentire ancora più soli e impedirci di far sentire quel filo di voce che ci è rimasta. Non mi aspettavo per forza di salire sul palco, sarebbe stato bello anche dedicare un solo minuto alla nostra battaglia». Ma anche in un’occasione come questa non si limita a lamentarsi e rilancia: « Avevo in mente di chiedere un impegno a tutti gli italiani per sostenere i progetti di ricerca su cui noi giovani malati continuiamo a credere. Baglioni e gli artisti ora hanno un’altra possibilità per farsi perdonare questo silenzio inaspettato: facciano subito una donazione. Così la musica di Sanremo sarà dolce anche per noi».
Forse lo scorso anno con il festival di Carlo Conti ad Andrea sarebbe andato meglio: le storie, le tematiche sociali, erano un elemento fondamentale di quell’edizione, mentre quest’anno il festival è meno sociale e più social. Ma i conduttori, grazie ai loro i cachet da favola, possono senza problemi accogliere l’invito di Andrea.   

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