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Barbie: 55 anni ed è ancora la più amata

24/09/2014  La bambola più famosa del mondo ha già spento le 55 candeline ed è ancora la più amata dalle bambine. Dal 1959, anno in cui è stata creata, ha svolto 150 diverse professioni ed è stata realizzata in oltre 50 nazionalità.

Cinquantacinque anni compiuti quest’anno, e come tutte le cinquantenni di oggi anche Barbie li porta benissimo. Reginetta del ballo al college, astronauta e infermiera, dentista e veterinaria, first lady e cantante rock, ballerina e ginnasta alle Olimpiadi, modella per Armani, Ralph Lauren, Versace, ultimo in ordine di tempo Karl Lagerfeld, Barbie ha avuto una vita impegnatissima e movimentata. Unico punto fermo, l’eterno fidanzato Ken: una delle poche coppie celebri davve ro inossidabile. Eppure la fashion doll più amata del pianeta non sembra sentire la stanchezza del tempo. Anzi, con il trascorrere dei decenni è diventata persino più giovane. Il suo viso da donna-donna, con la boccuccia rosso carminio e la spessa riga di eyeliner sulle palpebre, trucco tipico della fine degli anni Cinquanta (lei è del marzo 1959) si è trasformato a poco a poco in un faccino acqua a sapone, nasino all’insù da teenager curiosa e un po’ impertinente. Barbie invecchiando è diventata quasi come Skipper, la sorellina che la affiancava negli anni Sessanta/Settanta. Tipico di questi ultimi decenni, in cui essere (o perlomeno sentirsi) giovani è imprescindibile anche passata la cinquantina. Così, Barbie è diventata sempre più ragazzina anche nel look. Dai vestiti lunghi e preziosi da sera in stile new look (la vita stretta inventata da Christian Dior) adatti a una signora è passata alle minigonne, ai jeans e ai giubbottini smilzi. Dai capelli corti e a caschetto dei primi anni Sessanta o raccolti in una precisa coda di cavallo (il profilo di Barbie con la sua pony tail sono diventati marchio registrato) fino alle chiome lunghe e sbarazzine da liceale di oggi. Anzi, proprio i capelli da pettinare con le apposite spazzoline in dotazione nella scatola di bambola sono diventati uno dei motivi di acquisto per tutte le bambine del mondo. Amano pettinarla persino i parrucchieri: uno dei più celebri hair stylist italiani, Salvo Filetti, l’ha usata come modella per le sue elaborate acconciature. Barbie è adulta quasi come la mamma, ma la si può vestire, pettinare, far muovere come nei propri sogni. Una proiezione del proprio futuro. Aveva visto bene Ruth Handler , cinquant’anni fa. La “mamma di Barbie”, guardando la sua vera figlia Barbara giocare con le bambole di carta, si era accorta che le piaceva dare loro ruoli da adulti.

All’epoca quasi tutte le bambole erano neonati. Pensando potesse essere una buona idea commerciale, Ruth suggerì l’idea di una linea di bambole adulte al marito Elliott, co-fondatore della casa di giocattoli Mattel. Barbie è stata presentata per la prima volta alla fiera del giocattolo di New York nel 1959 e solo nel primo anno ne furono venduti 350.000 esemplari. La bambola con la vita a clessidra e il costume da bagno a righe bianche e nere diventò in pochi anni un fenomeno internazionale, anche grazie all’utilizzo di campagne pubblicitarie televisive.
Presto Barbie ebbe anche una casa (le prime erano di cartone, richiudibili come scatole), un’auto, un camper, ma soprattutto un affascinante fidanzato (Ken, appunto, comparso sul mercato nel 1961), una famiglia con tanti fratellini e sorelline (i più celebri: Skipper, Stacie, Shelley e Krissy) e poi tanti amici. Oggi con loro frequenta le Settimane della Moda, festeggia con party in piscina nella sua villa da sogno di Malibù (la Dream House di Barbie), fa gite in barca e ha la sua immagine su Facebook.
È diventata tanto celebre che a lei sono stati dedicati diversi film di animazione, giornali per ragazzine, video games e canzoni (la orecchiabile Barbie Girl è costata al gruppo danese Aqua una citazione per violazione del diritto d’autore). Tra le migliori amiche di Barbie, ci sono state Midge, del 1963, Twiggie (efebica come la mitica modella, del 1967) e Christie, del 1968, la prima dal viso afro-americano. Come le sfumature dei capelli, così anche il colore della pelle di Barbie ha avuto mille sfumature, proprio come quella delle donne di ogni Paese.
Barbie ha avuto il viso pallidissimo nella sua versione da collezione come Marilyn Monroe e la pelle ambrata e i capelli color miele in versione Shakira. Quando il 12 agosto 2004 Barbie ha annunciato la sua campagna elettorale per diventare presidente degli Stati Uniti, con il suo Partito delle Ragazze, è stata raffigurata con un volto di un delicato color cioccolato. Guarda caso la bambola assomigliava moltissimo alla nuova First Lady. Non la amano affatto invece nei Paesi Arabi. In Arabia Saudita è stata messa fuori legge nel 2003 perché non conforme ai principi dell’Islam. In Medio Oriente è stata creata una bambola alternativa. Si chiama Fulla ed è disegnata per essere più accettabile per quel mercato.

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