logo san paolo
martedì 30 maggio 2017
 
 

La disability manager: la nuova frontiera saranno i percorsi pedotattili

29/10/2015  "Dovevamo installarli, poi lo sponsor ha fatto marcia indietro", spiega Fosca Nomis, responsabile dell'organizzazione per i disabili. Un'espereinza soddisfacente, grazie anche al Mobility center.

(Nella foto: Fosca Nomis)


Disabilità: un tema complesso, soprattutto se si tratta di fare i conti con un evento  importante quale è “Expo 2015”.
Quanto è stato difficile far convivere armoniosamente cecità, sordità, difficoltà di movimento in un contesto simile? Fosca Nomis, consigliera comunale torinese, si è trovata a dover rispondere e a far fronte a queste problematiche, avendo assunto il ruolo di “disability manager”, figura che, nell’esposizione universale milanese, mira a garantire a tutti visitatori con difficoltà di vario tipo, un’ esperienza “reale e possibile”.  
Cosa ha significato assumere il ruolo di “disability Manager” a Expo Milano 2015?  
"E’ stata certamente una bella sfida il cercare di rendere accessibile Expo, che è un grande evento. A livello organizzativo, fin da quando mi hanno affidato questo ruolo, ho creato un gruppo di lavoro suddiviso in base alle competenze di ciascuno (gestione dei parcheggi, spazi comuni..). In qualità di “disability manager”, posso dire di aver svolto il ruolo di “advisor trasversale”, andando a supervisionare tutti gli aspetti che riguardano la gestione dei parcheggi, dei percorsi per disabili, andando ad affiancare chi ha realizzato fisicamente il tutto e assicurandomi che ogni aspetto fosse il più possibile fruibile da persone con problematiche di varia natura. Inoltre, io e il mio team, abbiamo provveduto ad inoltrare una lettera a tutti i padiglioni, “ricordando” loro che, durante la progettazione, era necessario fare in modo che ognuno potesse accedere e visitare facilmente ciascuna struttura".  
Quali sono state le difficoltà e gli imprevisti durante lo svolgimento del suo lavoro?   "Nella fase iniziale l'immensità di di Expo è stata certamente un problema. Infatti, a quindici giorni dall’apertura del sito, per poter permettere ad anziani e disabili una visita agevole, abbiamo introdotto il “Mobility Center”, un servizio che permette il noleggio di carrozzine e scooter". 
 C’è qualcosa che avrebbe voluto realizzare in modo migliore oppure ritiene di avere fatto tutto il possibile per favorire i visitatori con disabilità?  
"Sicuramente avrei voluto che fossero attivati i “Loges Vet Evolution”, che sono percorsi pedotattili, ma, alla fine, lo sponsor ha fatto un passo indietro. Nel complesso sono comunque soddisfatta, considerando il numero di biglietti venduti e di partecipanti disabili e anziani".

I vostri commenti
0
scrivi
 
 
Pubblicità
Edicola San Paolo