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domenica 23 settembre 2018
 
 

La piccola impresa preferisce i giovani...

28/12/2011  ...e le donne. Più spazio nelle aziende con meno di 15 dipendenti, soprattutto al Sud

Si ripete spesso che in Italia sono le piccole imprese a trainare l’economia. E anche l’occupazione, stando ai dati di Fondazione Impresa sull’assunzione dei giovani negli ultimi dodici mesi. Nel 2011, infatti, il 62% dei giovani occupati ha trovato posto nelle aziende con meno di 15 addetti per un totale di 303 mila su 485 mila neo assunti. Ben 240 mila ragazzi, inoltre, lavorano in micro imprese, ovvero aziende con meno di 10 dipendenti. A sorpresa, è il Sud a fare da traino con 152 mila assunzioni, contro le 99 mila registrate nel Nord e le 53 mila del Centro Italia (vedi tabella allegata).


Anche l’età media dei dipendenti è a favore dei giovani, soprattutto in imprese piccole, dove il 12% dei dipendenti impiegati è costituito da neo assunti. Un’incidenza che nelle grandi aziende si riduce al 6,5%. Sostengono i ricercatori di Fondazione Impresa: «Si tratta di un risultato che conferma le numerose opportunità lavorative offerte dalle microimprese». Più giovani, ma anche più donne perché l’incidenza delle assunzioni di donne giovani è superiore nel caso della piccola impresa (43,6% contro il 36,4% delle imprese più grandi). 

Alla base di questi risultati però possono esserci motivazioni diverse: non solo, o non tanto, una sensibilità verso i giovani in cerca di occupazione, ma anche la possibilità per le microimprese di gestire con più facilità il personale (più facilità a licenziare nel caso di poco lavoro, per esempio) e la ricerca di figure professionali non sempre altamente qualificate o di esperienza. Se a questo si aggiungono gli incentivi previsti dalla manovra “Salva Italia” per l’assunzione di giovani e donne è probabile che i dati verranno confermati anche nei mesi prossimi.

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