logo san paolo
domenica 25 febbraio 2018
 
Bando
 

Lazio: un aiuto per chi vuole adottare

03/02/2018  La Regione ha da poco aperto un bando per concedere microprestiti alle famiglie che intraprendono l'iter dell'adozione internazionale. Negli ultimi dieci anni, per la crisi economica, le famiglie che hanno scelto di adottare all'estero sono calate di oltre il 73 per cento.

Pochi lo sanno, ma per tante famiglie può fare la differenza. Perché sono molte le coppie che rinunciano a intraprendere il percorso dell’adozione internazionale a causa degli alti costi che comporta. Negli ultimi dieci anni le adozioni internazionali, proprio a causa della crisi economica, hanno subito un calo del 73,5 per cento. La Regione Lazio ha deciso, unica per ora in Italia, di dare una mano mettendo a disposizione, da qualche settimana, quasi tre milioni di euro. Per la precisione 2,8, concessi alle famiglie attraverso prestiti a tasso agevolato tramite il Fondo regionale per il microcredito e la micro finanza.

L’intenzione, ha spiegato l’assessore alle Politiche Sociali, Sport e Sicurezza, Rita Visini, «è quella di sostenere concretamente chi vuole adottare all’estero un bimbo o una bimba e deve affrontare costi anche molto consistenti (intorno ai 20.000 euro quando non di più) dovute alle procedure, ai viaggi che si rendono necessari e alle varie spese legate alle disposizioni del Paese straniero da cui provengono i bambini».

Al prestito, che va da un minimo di 5 mila euro a un massimo di 25 mila, potranno accedere le famiglie che abbiano difficoltà per un credito bancario ordinario, che siano residenti nel Lazio e che abbiamo un valido “decreto di idoneità” rilasciato dalle Autorità Competenti da cui risulti l’opzione per l’adozione internazionale. Potranno accedere anche le coppie stranieri residenti in Regione purché abbiano un regolare permesso di soggiorno.

Le somme andranno poi restituite in 7 anni con rate mensili a tasso fisso dell’uno per cento. Il prestito potrà coprire esclusivamente le spese sostenute dalla famiglia per la pre-adozione, cioè quelle per i servizi resi dall’Ente autorizzato all’adozione internazionale, inclusi i costi per il conferimento del mandato, i costi di viaggio e soggiorno della famiglia nel Paese del bambino adottando, le spese amministrative, comprese quelle imposte dal Paese straniero, consulenze e altri servizi non resi dall’Ente autorizzato e strettamente funzionali al successo del percorso di adozione internazionale».

Per accedere al prestito le famiglie non dovranno sostenere alcun costo né per istruttoria, né per l’incasso e neppure in caso di estinzione anticipata. Inoltre la famiglia beneficiaria non dovrà fornire garanzie reali né patrimoniali né finanziarie, né personali. Per presentare la domanda basta contattare uno dei soggetti indicati sul sito www.lazioinnova.it. Per leggere integralmente il bando, che è attivo dal 15 gennaio, si possono consultare le pagine http://www.regione.lazio.it/rl_attivitaproduttive/?vw=contenutidettaglio&id=149 e su http://www.lazioinnova.it/fondo-microcredito-adozioni/.

I vostri commenti
0
scrivi
 
 
Pubblicità
Edicola San Paolo