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martedì 25 giugno 2019
 
lino banfi
 

«Vi racconto il mio incontro con il Papa e la poesia che gli ho dedicato»

24/12/2018  Il 19 dicembre scorso l’incontro privato a Casa Santa Marta tra il Pontefice e il popolare attore pugliese che racconta: «È stato un regalo di Natale inaspettato. Gli ho detto: “Se io sono il nonno d’Italia, Lei Santità è il nonno del mondo”. Il Papa mi ha risposto: “Bellissima questa definizione”».

Lino Banfi (82 anni) con papa Francesco e don Sergio Mercanzin a Casa Santa Marta
Lino Banfi (82 anni) con papa Francesco e don Sergio Mercanzin a Casa Santa Marta

«Vorrei conoscere di persona papa Francesco ed essere nominato giullare ufficiale di Sua Santità. Così quando ha bisogno di sorridere mi chiama, io arrivo e gli tiro su il morale raccontandogli qualche aneddoto simpatico». Era questo il desiderio espresso da Lino Banfi nell’intervista rilasciata due anni fa a Famiglia Cristiana in occasione dei suoi 80 anni.

Alla fine, il desiderio del popolare attore pugliese si è avverato il 19 dicembre scorso quando ha incontrato papa Francesco a Casa Santa Marta, dove risiede Bergoglio in Vaticano, prima dell’udienza generale del mercoledì. È stato un incontro privato, molto intimo e familiare, «come tra due vecchi amici che si conoscono da tanto tempo», dice Lino Banfi che è ambasciatore Unicef e aveva già conosciuto e incontrato, in passato, Benedetto XVI e Giovanni Paolo II. «Che grande onore sarebbe per me conoscere anche Francesco», aveva confidato, «sarebbe come vincere un premio alla carriera».

Lino Banfi racconta com’è nato l’incontro: «Un cardinale molto vicino al Papa mi ha “sponsorizzato” in questi mesi, dicendogli che desideravo incontrarlo», spiega, «alla fine mi hanno chiamato martedì sera e mi hanno detto: “Lino, domani mattina alle 9 andiamo dal Papa”. È stata una gioia immensa e inaspettata, un grande regalo di Natale». L’incontro si è svolto senza alcuna formalità: «Io cercavo di spiegare al Papa chi ero ma lui mi ha preso in contropiede dicendomi: “La conosco, lei è una persona speciale e molto conosciuta”». Ad accompagnare l’attore pugliese, c’era don Sergio Mercanzin, direttore di Russia Ecumenica, che nel presentarlo al Papa ha detto: «Santità, Banfi è una persona molto generosa». Bergoglio di rimando, scherzoso: «Generoso come il vino? Noi siamo come il buon vino». I

l colloquio è durato in totale circa 15 minuti: «Gli ho detto: “Se io sono il nonno d’Italia"», racconta Banfi, «“Lei Santità è l’abuelo (nonno, in spagnolo, ndr) del mondo”. Il Papa mi ha risposto: “Bellissima questa definizione”». Ovviamente Lino Banfi non ha abbandonato la sua verve comica neppure davanti al Pontefice: «Quando ho detto al Papa che siamo coetanei, mi ha risposto: “Ma lei può dire anche di avere qualche anno in meno di me, 74 o 75 anni”. Al che ho risposto: “Eh Santità, devo “trottere”. Ho usato il termine pugliese perché a Ratzinger avevo insegnato a dire “papele papele” (papale, papale) e si divertiva molto. Anche Francesco è sembrato divertirsi. Era molto sorridente. L’ho trovato bene. E comunque gli ho parlato in pugliese così si abitua un po’ al mio stile (ride, ndr)».

Ora Banfi spera di incontrare ancora, in futuro, Francesco: «Siamo diventati un po’ amici, si può dire. Alla fine dell’incontro gli ho chiesto di fare una foto insieme altrimenti nessuno mi avrebbe creduto che avevo incontrato il Papa in privato. E Francesco si è messo subito in posa per un selfie. Poi mi ha detto, ridendo: “Adesso che hai la foto ti crederanno tutti”».

L’attore ha donato a Francesco il ritaglio di Famiglia Cristiana che due anni fa aveva pubblicato la sua poesia dedicata ai due Papi: «Bergoglio l’ha messa in tasca e ha detto che la leggerà volentieri». Alla fine dell’incontro, dopo che il Papa ha lasciato Casa Santa Marta per raggiungere l’Aula Paolo VI per l’udienza generale, c’è stato anche un fuoriprogramma simpatico: «Le guardie svizzere», racconta Banfi, «si sono avvicinate a me per scattarsi un selfie. È stato molto divertente.

Lino Banfi e papa Francesco sorridono durante l'incontro a Casa Santa Marta
Lino Banfi e papa Francesco sorridono durante l'incontro a Casa Santa Marta

Ecco la poesia dedicata da Lino Banfi a papa Francesco: "Grazie Santità"

Dopo l’incontro, l’attore ha voluto scrivere una poesia in rima per ringraziare Francesco e che qui pubblichiamo integralmente: Grazie Santità

Qual è il più bel regalo di quest’anno che se ne va?

Stare dodici minuti insieme a Sua Santità!

Mi ha sorriso e mi ha detto: “Lei è una persona speciale.

Tutto questo poco prima dell’Udienza Generale.

“Sì, io sono il nonno d’Italia abbastanza rotondo,

Lei Santità l’abuelo, il nonno del mondo!”

Ha riso con sincerità e molto rilassato,

per dirla papéle papéle: mi sono tanto emozionato

Lino Banfi

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