logo san paolo
giovedì 13 dicembre 2018
 
due metropoli a confronto
 

Milan è un gran Milan, specie sotto la neve

01/03/2018  Nel capoluogo lombardo tutto regolare. A Roma per una spruzzata scuole chiuse, mezzi di superficie fermi, treni in ritardo...

E’ sempre antipatico fare paragoni tra due città. Tra l’altro la cosa si presta a interpretazioni generiche e impressionistiche e si rischia di scivolare nella poltiglia dei luoghi comuni. Però qualche cosa andrà pur detta sulle due nevicate che hanno colpito Roma e Milano nell’arco di poche ore. Stesso Paese, differenze siderali.

Lunedì 26 febbraio  la neve aveva funzionato da cipria della “Grande Bellezza” . La Capitale si è bloccata come se ci fosse stata una tormenta antartica: scuole chiuse, nessun mezzo di superficie (i bus romani non dispongono di catene, eppure il clima è ormai cambiato da decenni e ha già nevicato in altre occasioni), niente taxi, pochissimi vigili, mezzi di soccorso in affanno. Alla stazione Termini il panorama era surreale: migliaia di passeggeri infreddoliti alle biglietterie per chiedere spiegazioni e un display che annunciava ritardi oltre i 300 minuti per ciascun treno. Anche negli aeroporti ci sono stati voli cancellati. Si dirà che Roma è una città levantina, poco avvezza alla neve, ma che pochi centimetri possano giustificare un caos del genere in una città europea è assolutamente ingiustificato e dà tutta la misura morale in cui sta sprofondando questo Paese, dove l’inefficienza sale da Sud a Nord come una cancrena, anziché venire sanata dalle sue endemiche disfunzioni. E’ questa quella che definiamo un po’ sprezzantemente la “romanità”, quello stile sciatto e fatalista con cui si affrontano le avversità della vita, compresa una nevicata di pochi centimetri?

Anche Milano 48 ore dopo si è risvegliata imbiancata da una coltre di neve. Ma il manto bianco non ha provocato particolari disagi all'attività del capoluogo lombardo. L'Atm (l'azienda dei trasporti milanese) ha fatto sapere che la circolazione lungo le linee della metro e dei mezzi di superficie era regolare. Anche il traffico privato è risultato scorrevole in città. Scuole aperte, spalatori volontari in azione, 360 lavoratori avventizi a distribuire sale, 172 automezzi per lo spargimento di sale adoperati anche come spazza neve. Stazione Centrale senza particolari ritardi. E soprattutto 2.700 posti letto per i senza tetto, con disponibilità per centinaia di alloggi. “Caro dutùr, stamattina io e mia moglie ci siamo alzati alle 6 per pulire il marciapiede con pala e scopa”, mi ha detto il barista con una punta di orgoglio mentre mi porgeva sul bancone la tazzina del caffè. Milan è un gran Milan. Soprattutto quando nevica.

I vostri commenti
3
scrivi

Stai visualizzando  dei 3 commenti

    Vedi altri 20 commenti
    Policy sulla pubblicazione dei commenti
    I commenti del sito di Famiglia Cristiana sono premoderati. E non saranno pubblicati qualora:

    • - contengano contenuti ingiuriosi, calunniosi, pornografici verso le persone di cui si parla
    • - siano discriminatori o incitino alla violenza in termini razziali, di genere, di religione, di disabilità
    • - contengano offese all’autore di un articolo o alla testata in generale
    • - la firma sia palesemente una appropriazione di identità altrui (personaggi famosi o di Chiesa)
    • - quando sia offensivo o irrispettoso di un altro lettore o di un suo commento

    Ogni commento lascia la responsabilità individuale in capo a chi lo ha esteso. L’editore si riserva il diritto di cancellare i messaggi che, anche in seguito a una prima pubblicazione, appaiano  - a suo insindacabile giudizio - inaccettabili per la linea editoriale del sito o lesivi della dignità delle persone.
     
     
    Pubblicità
    Edicola San Paolo