logo san paolo
mercoledì 22 novembre 2017
 
Riapertura
 

Miracolo a Milano, nasce il nuovo Cinema Anteo

11/09/2017  Nell'epoca in cui le sale chiudono i battenti uno spazio cinematografico completamente ristrutturato.

       Unico del genere in Italia. Probabilmente, in tutta Europa. E’ stato inaugurato oggi pomeriggio a Milano, dopo nove mesi di intensi lavori di ristrutturazione, il nuovo Anteo Palazzo del Cinema. Un evento di rilievo culturale per la città meneghina perché, in un’epoca in cui le sale cinematografiche metropolitane chiudono i battenti in città per fare spazio a fastfood e boutique di griffe giovanili, mentre in periferia gigantesche multisale spuntano in zone semi desolate, questa operazione portata avanti testardamente da Lionello Cerri ( da quarant’anni storico distributore lombardo) in collaborazione col comune di Milano, con Eataly e con altri marchi pregiati del made in Italy (De Padova e Kartell negli arredi, Share’ngo per il car sharing elettrico) sa di scommessa controcorrente.

       “Grazie alla fattiva collaborazione del comune di Milano, proprietario del palazzo che ci ha concesso i locazione per trent’anni, costruito in epoca fascista ma poi adibito a vari usi, abbiamo coronato il sogno di aprire uno spazio non solo per il cinema ma di aggregazione culturale per la città”, dice Cerri. “Anteo Palazzo del Cinema costituisce un progetto unico nel suo genere, un nuovo modo di concepire la sala. L’idea di fondo è quella di un cinema che faccia parte del tessuto sociale. Uno spazio culturale multifunzionale e multidisciplinare che si apre alla città e ne accoglie le proposte che diventano parte integrante della sua programmazione. La prima novità è che i nostri spazi saranno aperti dalle 10 del mattino fino all’una di notte. Un luogo d’incontro, dove il pubblico potrà accedere per vedere film ma anche per parlare di cinema, leggere un libro, partecipare a un corso, vedere un titolo on-demand, ascoltare musica dal vivo oppure mangiare del buon cibo”.

       A questo scopo oltre alle dieci sale cinematografiche realizzate ex-novo con l tecnologia audio e video più avanzate (dalla più grande con 400 posti alla più piccola, la Nobel, che ne ha solo 18 ma in cui si potrà anche cenare con menù degustazione appositamente curato da Eataly) l’Anteo offre un apposito Spazio Piccoli, destinato ai bambini dai 3 ai 12 anni, il cui scopo non è solo quello d’intrattenere i bambini mentre i genitori sono in sala ma anche quello di proporre loro percorsi di crescita arrivando perfino a corsi legati all’audiovisivo. Il motto è già tutto un programma: “Giochiamo oggi per sorridere domani. Uno spazio dove si impara che 1 + 1 = Noi. Noi che vuol dire Io e gli Altri”, spiega il responsabile dell’Associazione Energie Sociali Jesurum, che gestisce l’iniziativa. “Amici, sconosciuti, nonni, narratori di fiabe da vivere insieme. Per crescere i nostri figli e i nostri nipoti allegri, felici e consapevolmente insieme”.

       Altra novità è la Sala Multimediale on-demand: una sorta di “salotto di casa” (attrezzato con proiettore 2k, schermo e divani) dove chi è interessato potrà organizzare una serata scegliendo il contenuto che vuol vedere insieme con gli amici. Mentre la Biblioteca Pubblica dello Spettacolo, arricchita con le donazioni di centinaia di cittadini di testi specializzati, offrirà due sale di lettura. Anche L’Osteria del cinema che già esisteva, gestita da Lipsos, è stata rinnovata portandola a 70 posti in giardino più quelli la birreria sottostante.

       Il bar del primo piano e il Caffè Letterario del piano terra, assieme alle cene servite nella Sala Nobel, saranno invece gestiti direttamente da Eataly (la cui bella sede milanese di Porta Garibaldi si trova proprio a due passi dall’ingresso del nuovo Anteo Palazzo del Cinema). “Sono felice di questa collaborazione”, ha detto Oscar Farinetti patron di Eataly. “E’ la riprova di come due mercanti come me e Lionello Cerri possano assurgere al ruolo nobile di artigiani. Noi non facciamo altro che vendere i prodotti di altri. Ma con la garanzia della nostra selezione, del nostro impegno, della qualità che da sempre ci prefiggiamo di offrire al pubblico”.

       Un impegno confermato dallo stesso Cerri per quanto riguarda la programmazione dei film nelle sale: “Da noi non si vedevamo prima e non si vedranno neanche in futuro i blockbuster hollywoodiani”, annuncia. “Per quelli ci sono altre sale. Noi privilegeremo il cinema di qualità, quello europeo in primis. Riserveremo una sala ai film in lingua originale e una per le opere prime e seconde italiane. Basta vedere la programmazione di questi primi giorni di apertura. Faremo qualche eccezione, ma sempre nell’ottica dell’estrema qualità. Per questa prima settimana, ad esempio, proiettiamo in un sala Dunkirk, perchè il cinema di Christopher Nolan lo merita”.

       Una curiosità. Alle sale sono stati dati i nomi di altrettanti vecchi cinema di Milano che oggi non ci sono più. La scelta è stata fatta attraverso un vero e proprio sondaggio a cui hanno partecipato migliaia di cittadini. I nomi votati dal pubblico sono: Excelsior, Astra, President, Rubino, Astoria, Obraz, Abanella, Abadan, De Amicis, Nobel Eataly, Ciak, Nuovo Arti. A tagliare il nastro inaugurale è stato chiamato il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, che ha accettato con gioia l’invito: “L’apertura di questo nuovo spazio dedicato al cinema e alla cultura conferma che oggi Milano funziona. E se funziona bene è perché ciascuno di noi ci mette del suo, vuol essere partecipe del successo della città. Una città che è e resterà aperta”. Poi la confessione, sorridente. “Devo ammettere poi che sono da sempre uno spettatore dell’Anteo. Abito qui vicino e non vedo l’ora di godermi tanto buon cinema”.

                                                

 

Oggi puoi leggere GRATIS Famiglia Cristiana, Benessere, Credere, Jesus, GBaby e il Giornalino! Per tutto il mese di agosto sarà possibile leggere gratuitamente queste riviste su smartphone, tablet o pc.

I vostri commenti
3
scrivi

Stai visualizzando  dei 3 commenti

    Vedi altri 20 commenti
    Policy sulla pubblicazione dei commenti
    I commenti del sito di Famiglia Cristiana sono premoderati. E non saranno pubblicati qualora:

    • - contengano contenuti ingiuriosi, calunniosi, pornografici verso le persone di cui si parla
    • - siano discriminatori o incitino alla violenza in termini razziali, di genere, di religione, di disabilità
    • - contengano offese all’autore di un articolo o alla testata in generale
    • - la firma sia palesemente una appropriazione di identità altrui (personaggi famosi o di Chiesa)
    • - quando sia offensivo o irrispettoso di un altro lettore o di un suo commento

    Ogni commento lascia la responsabilità individuale in capo a chi lo ha esteso. L’editore si riserva il diritto di cancellare i messaggi che, anche in seguito a una prima pubblicazione, appaiano  - a suo insindacabile giudizio - inaccettabili per la linea editoriale del sito o lesivi della dignità delle persone.
     
     
    Pubblicità
    Edicola San Paolo