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martedì 20 novembre 2018
 
Il teologo risponde
 

Non ci vorrebbe più rispetto per la nostra fede?

28/07/2015  L'ateismo spesso accusa le religioni di essere una semplice "invenzione" dell'uomo. Nel farlo, con parole e gesti, offende le persone che credono. Come rispondere a chi scredita chi ha fede? La risposta del teologo.

In una trasmissione tv ho sentito dire, a una platea di ragazzi, che Dio non esiste, la Madonna non è vergine e dunque Gesù non è di origine divina. Non ci vorrebbe un po’ più di rispetto? 

Un’ex insegnante 


Risponde Salvatore M. Perella, teologo

Cara signora, oggi l’ateismo ha preso la forma di un vero e proprio “dovere sociale”. Tutte le religioni, compresa quella cristiana e la sua forma cattolica in particolare, sono ritenute frutto dell’inganno voluto, cercato e pianificato con piena coscienza. Da questo inganno si deve essere liberati.

Chi vi rimanesse indifferente mancherebbe ai suoi doveri di umanità, facendosi complice del suo perdurare. Nel caso del cristianesimo, il primo “dovere sociale” consisterebbe perciò nello “smascherare” la falsità del Nuovo Testamento.

Esso ha camuffato la verità storica, servendosi di finzioni letterarie, di idee mitologiche, dell’ignoranza della gente. Come rispondere? Mostrando come il racconto delle Scritture sfugga esso stesso all’accusa di essere un brutto romanzo per gente incolta.

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