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domenica 25 agosto 2019
 
 

Nuovo bebè? Prestiti fino a 5000 euro

04/08/2012  Potranno chiederli presso le banche che hanno aderito all’iniziativa i genitori di figli nati o adottati. Un accordo tra Governo e Abi. Valido fino al 2014.

Tutte le foto di questo servizio, copertina inclusa, sono dell'agenzia Thinkstock
Tutte le foto di questo servizio, copertina inclusa, sono dell'agenzia Thinkstock

E' un accordo tra il Governo e l'Associazione bancaria italiana (Abi). Vale fino al 2014. Grazie all'intesa raggiunta, i genitori di figli nati o adottati, potranno accedere al Fondo di credito per i nuovi nati, che consente di richiedere un prestito a tasso agevolato, fino a un massimo di cinquemila euro presso le banche che hanno aderito all’iniziativa. L’annuncio è stato dato dal ministro della Cooperazione e l’integrazione Andrea Riccardi e dal presidente dell’Abi Giuseppe Mussari.

La misura rientra nel “Percorso famiglia” promosso dall’Abi in collaborazione con l'esecuitivo e le associazioni dei consumatori. Nel pacchetto è compresa anche la proroga al 31 gennaio 2013 della sospensione dei mutui per le famiglie in difficoltà.  «Nel Paese si parla da anni di famiglia ma è una realtà poco supportata, che paga il peso della crisi», ha sottolineato il ministro. «La famiglia è un ammortizzatore sociale sotto stress, un pezzo di welfare non sostenuto dalle istituzioni. Bisogna, invece, venire incontro alla famiglia e rafforzare i legami profondi che innervano il tessuto sociale».

Il Fondo nuovi nati è stato prorogato con l’articolo 12 della Legge di stabilità per gli anni 2012, 2013 e 2014. La misura, nata nel 2009, viene concessa a tutti coloro che si trovano nella situazione prevista dalla legge, indipendentemente dal reddito e dalle motivazioni sottese alla richiesta. Ne beneficiano anche i cittadini stranieri regolarmente residenti in Italia. La domanda di prestito può essere presentata alle banche entro il 30 giugno dell’anno successivo (fino a giugno 2015) all’anno di nascita o adozione del figlio.

Dalla data di avvio del Fondo (cioé tra il 1 gennaio 2010  e il 30 giugno 2012) le banche hanno confermato 25.986 garanzie per un finanziamento complessivo di 127.266.266 euro, concesso da 141 Istituti di credito in 20 Regioni. «Nessun altro fondo ha avuto un successo così alto – ha aggiunto Riccardi – sia il fondo casa, per i mutui concessi ai precari, sia il prestito d’onore per gli studenti sono esplosi meno». Questo è dovuto per il ministro a un «problema di comunicazione», ma – ha aggiunto – «ho l’impressione che il fondo nuovi nati risponda a un bisogno più impellente».  «Parte il Percorso famiglia che prevede la proroga del Fondo nuovi nati e della sospensione dei mutui – ha affermato Mussari – L’obiettivo è rimettere ordine e ragionare sulla possibilità di acquisto della casa per le coppie giovani e sul sostegno a quelle più anziane».

Il progetto si snoda attraverso varie fasi da realizzare con interventi promossi presso i ministeri competenti. Per l’acquisto della casa si prevede una modifica del regolamento del Fondo casa per «rilanciare un’iniziativa che potrebbe liberare circa un miliardo di euro di mutui per le giovani coppie italiane», ha sottolineato l’Abi. Previsto anche un intervento a favore degli studenti con la modifica del regolamento “Fondo studenti” per semplificare le modalità di erogazione dei finanziamenti. Nel pacchetto rientrano anche il fondo nuovi nati e la proroga della sospensione dei mutui per le famiglie che hanno difficoltà a pagare. Secondo l’Abi quest’ultima rappresenta “una misura unica in Europa”: al 31 marzo 2012 le banche hanno sospeso 68mila mutui pari a oltre 8 miliardi di debito residuo, garantendo ai nuclei interessati una liquidità aggiuntiva  di 513 milioni di euro (pari a circa settemila euro a famiglia).

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