logo san paolo
domenica 17 febbraio 2019
 
A un anno dalla scomparsa
 

Musica che salva, in memoria di Abbado

19/01/2015  Un anno fa - esattamente il 20 gennaio - moriva Claudio Abbado. Grande direttore d'orchestra, ma anche persona impegnata a sostenere con la musica persone malate o in difficoltà. È una bella notizia che Bologna abbia deciso di dare continuità ai progetti Tamino e Papageno, destinati ai bambini in ospedale e ai carcerati.

Una buona notizia per iniziare il 2015. Il Comune di Bologna ha deciso di rendere omaggio alla memoria di Claudio Abbado - il grande direttore morto nel gennaio 2014 dopo aver trascorso gli ultimi anni della sua vita nel capoluogo emiliano - riattivando due grandi progetti sociali che nacquero dalla sua volontà e che la chiusura dell’Orchestra Mozart da lui fondata interruppero.

I progetti prendono il nome da due personaggi de Il flauto magico di Mozart: il Progetto Tamino porta la musica ai piccoli degenti dei Reparti di Pediatria dell’Ospedale Policlinico S. Orsola – Malpighi e ai pazienti seguiti dal Servizio di Neuropsichiatra Infanzia e Adolescenza dell’Azienda USL di Bologna. Il Progetto Papageno anima il coro polifonico della Casa Circondariale “Dozza”, formato da detenuti, maschili e femminili.

Abbado teneva moltissimo a queste attività, convinto che la musica sia elemento di riscatto nella sofferenza e nel disagio, e fondamento della civile convivenza fra le persone e i popoli. Le testimonianze delle famiglie dei piccoli degenti, degli operatori e dei carcerati a vario titoli coinvolti in queste esperienze sono rimaste fra i beni più preziosi del suo testamento spirituale: “non credevo di poter far parte di un coro, senza mandare fuori tempo gli altri per i miei errori”, scrisse un carcerato. Il merito della riproposta dei due progetti va ascritto all’Associazione Mozart 2014, nata per raccogliere l’eredità culturale e l’insegnamento del grande direttore in ambito sociale ed educativo. Poco prima di Natale l’Associazione ha sottoscritto una convenzione triennale con il Comune, Settore Sistema Culturale e Università: per cui tutte le iniziative saranno focalizzate sul potere di aiuto della musica nel migliorare la vita di ognuno.

Il Progetto Tamino, in particolare, tornerà a mettere al centro del programma la valorizzazione precoce delle potenzialità di apprendimento del linguaggio musicale dei bambini in tenera età. Favorendo l’avvicinamento alla musica di persone in circostanze delicate della vita, nella convinzione che la musica possa essere veicolo di serenità e sollievo. Mentre il progetto Papageno si articolerà in lezioni di alfabetizzazione musicale e tecnica vocale con gruppi di coristi suddivisi per tipologia di voce (soprani- contralti-tenori-bassi); saggi interni, ai quali partecipano anche coristi volontari esterni; e concerti pubblici che anche in passato hanno rappresentato il contatto con il pubblico esterno.

Alla morte del Maestro furono raccolti fra donazioni pubbliche e private, meno di 9.000 euro per il Carcere e 44.000 euro per il Centro di Ematologia e Oncologia Pediatrica di Bologna. Ora a supporto delle attività è stata avviata la campagna Salvati - La musica salva la vita.
Tutti i dettagli sono reperibili sul sito www.mozart14.org.

I vostri commenti
0
scrivi
 
 
Pubblicità
Edicola San Paolo