logo san paolo
mercoledì 23 ottobre 2019
 
Calcio
 

Sarri, una bella immagine disintegrata in due parole

20/01/2016  Che prenda o meno una squalifica draconiana l'allenatore del Napoli ha distrutto in un attimo la bella immagine che si era costruito.

Quello che il calcio non impara mai è che vestire una maglia è rappresentare qualcosa. Sarà banale ma i bambini li guardano. E non sarebbe male tenerlo a mente quando si allena una squadra di calcio ai vertici di un campionato, con una miriade di telecamere appresso. E’ già dura digerire comportamenti inadeguati da un giocatore il cui solo stipendio dovrebbe dirigerne il contegno, ma si sa i giocatori sono sempre ragazzi (anche oltre i 40 chissà perché), ma gli allenatori hanno la barba bianca e primavere alle spalle passate a insegnare ai ragazzi.
Se è vero che  in fondo allenare è un’altra voce del verbo educare, dovrebbero sapere che si educa soprattutto con l’esempio.

Sarri dopo la performance verbale – insulti omofobi al rivale Mancini durante la partita di Coppa Italia Napoli-Inter – potrebbe beccarsi una squalifica draconiana se sarà riconosciuta la componente “discriminatoria” dell’offesa o solo qualche giornata se il giudice sportivo la derubricherà da insulto discriminatorio a insulto semplice. Di nuovo c’è la pubblicità della questione, e la scelta di Mancini di non incassare perché così fan tutti e perché così s’usa nel calcio, che certo non è nuovo a questi argomenti (da aggiungere al campionario inesauribile di parolacce, imprecazioni e talora bestemmie come intercalare a bordo e dentro il campo).

Quale che sia il tenore dell’offesa, comunque greve, indegna del ruolo e di pessimo esempio, resta il rammarico di prendere atto che ci vuol poco a rovinare una bella immagine e che Sarri ha disintegrato la sua alla velocità della luce: sarebbe passato alla storia come il tecnico esotico venuto dalla banca e adesso passerà alla storia per la classe non proprio sopraffina del suo repertorio lessicale. Peccato, ma così va il mondo, con tanti saluti alla credibilità dei progetti di fair play da qui all’eternità: se ne fa uno al giorno nel  calcio e a ogni giornata di campionato qualcuno s’incarica di dimostrare che sono tutte soltanto foglie di fico e che come scuola di vita il calcio, benché si sforzi quando gli conviene a suon di iniziative, nella vita quotidiana non vale granché.

Spiace dirlo soprattutto per i tanti allenatori di bambini che lavorano ogni giorno con pazienza e buona volontà a costruire un castello di sogni che la Serie A ogni volta riporta rovinosamente a terra.

 
 
Pubblicità
Edicola San Paolo
Collection precedente Collection successiva
FAMIGLIA CRISTIANA
€ 104,00 € 92,90 - 11%
MARIA CON TE
€ 52,00 € 39,90 - 23%
CUCITO CREATIVO
€ 64,90 € 43,80 - 33%
CREDERE
€ 78,00 € 52,80 - 32%
FELTRO CREATIVO
€ 22,00 € 0,00 - 18%
BENESSERE
€ 34,80 € 29,90 - 14%
AMEN, LA PAROLA CHE SALVA
€ 46,80 € 38,90 - 17%
IL GIORNALINO
€ 117,30 € 91,90 - 22%
JESUS
€ 70,80 € 60,80 - 14%
GBABY
€ 34,80 € 28,80 - 17%
GBABY
€ 69,60 € 49,80 - 28%