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martedì 11 dicembre 2018
 
I Gesti di Francesco
 

Grazie agli artigiani del bene comune che amano Roma

31/12/2017  Papa Francesco esprime il suo ringraziamento a quanti, non a parole ma con i fatti, lavorano per il bene della città. "Persone che ogni giorno contribuiscono con piccoli ma preziosi gesti concreti al bene di Roma: cercano di compiere al meglio il loro dovere", dice Bergoglio.

Un anno ferito e sciupato in tanti modi, «con opere di morte, con menzogne e ingiustizie». Papa Francesco, nell’omelia dei Vespri di ringraziamento per il 2017 che volge al termine ricorda «le guerre che sono il segno flagrante di questo orgoglio recidivo e assurdo», ma anche « tutte le piccole e grandi offese alla vita, alla verità, alla fraternità, che causano molteplici forme di degrado umano, sociale e ambientale». Ma, mentre chiede di assumersi la responsabilità di tutto questo «davanti a Dio, ai fratelli e al creato», Bergoglio ferma l’attenzione soprattutto sul ringraziamento.

«Questa sera», dice, «prevale la grazia di Gesù e il suo riflesso in Maria. E prevale perciò la gratitudine, che, come Vescovo di Roma, sento nell’animo pensando alla gente che vive con cuore aperto in questa città. Provo un senso di simpatia e di gratitudine per tutte quelle persone che ogni giorno contribuiscono con piccoli ma preziosi gesti concreti al bene di Roma: cercano di compiere al meglio il loro dovere, si muovono nel traffico con criterio e prudenza, rispettando i luoghi pubblici e segnalano le cose che non vanno, stanno attenti alle persone anziane o in difficoltà, e così via».

Comportamenti che «esprimono concretamente l’amore per la città. Senza discorsi, senza pubblicità, ma con uno stile di educazione civica praticata nel quotidiano. E così cooperano silenziosamente al bene comune».

E uguale stima il Papa esprime per i genitori, gli insegnanti e gli educatori che «con questo medesimo stile, cercano di formare i bambini e i ragazzi al senso civico, a un’etica della responsabilità, educandoli a sentirsi parte, a prendersi cura, a interessarsi della realtà che li circonda. Queste persone, anche se non fanno notizia, sono la maggior parte della gente che vive a Roma. E tra di loro non poche si trovano in condizioni di strettezze economiche; eppure non si piangono addosso, né covano risentimenti e rancori, ma si sforzano di fare ogni giorno la loro parte per migliorare un po’ le cose».

E, nel rendere grazie a Dio per tutto il bene ricevuto in questo anno, papa Francesco invita anche a «esprimere la riconoscenza per tutti questi artigiani del bene comune, che amano la loro città non a parole ma con i fatti».

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