logo san paolo
mercoledì 17 ottobre 2018
 
Stasera in Tv
 

Tutto quello che c'è da sapere sulla fiction "Il confine"

15/05/2018  Stasera 16 maggio su Rai Uno la seconda e ultima puntata della fiction sulla prima guerra mondiale diretta da Carlo Carlei

In occasione dei 100 anni dalla fine della Prima guerra mondiale, Rai 1 il 15 e il 16 maggio trasmette la miniserie in due puntate Il confine, diretta da Carlo Carlei. A Trieste, la città irredenta, si intrecciano le storie di tre giovani che le vicende belliche mettono a dura prova. Dice la sceneggiatrice Laura Ippoliti: «I giovani italiani furono costretti ad arruolarsi nell’esercito austriaco e a combattere contro i fratelli che invece avevano scelto di scappare e prendere le armi sotto il Regio esercito italiano». Dichiara il regista Carlei: «IL CONFINE però non è solo un film di guerra o sulla guerra. È ancor prima una grande e originale storia d'amore. Una storia d'amore inconsueta e coraggiosa fra tre anime innocenti che saranno messe a dura prova dal destino ma che dimostreranno che i sentimenti umani sono più forti di qualsiasi ragione di stato».  
 Ecco allora Emma (Caterina Shulha), figlia di un commerciante ebreo, che si innamora, ricambiata, di Franz, figlio di un pezzo grosso dell’esercito austriaco. La loro relazione è ostacolata dai rispettivi genitori. Poi c’è l’amico Bruno (Filippo Scicchitano), anch’egli segretamente innamorato di Emma. Quando lei si accorge di essere incinta e Franz è disposto a sposarla, il ragazzo si scontra con suo padre. Viene così spedito in guerra e, da quel momento, suo padre farà in modo che Emma lo creda morto.  Accurata la ricostruzione degli ambienti, grazie alla consulenza di Stefano Rossi, già ufficiale degli Alpini e oggi saggista. 
Con Stefano Dionisi, e la partecipazione di Massimo Popolizio nel ruolo del Generale Cadorna.
 

I personaggi


Bruno  Furian: Bruno, zazzera nera e faccia da schiaffi, figlio di un caposquadra al porto, una schiera di fratelli. Un ragazzo spensierato con un unico cruccio: ama Emma ma sa bene che lei è la ragazza di Franz, Franz è il suo migliore amico e quindi la questione è chiusa. La sua però non è un'infatuazione giovanile, vedremo che il suo amore è profondo. Bruno andrà in guerra nell'esercito austriaco, poi, dopo che suo fratello verrà giustiziato in quanto irredentista, passerà il confine e si arruolerà nell'esercito italiano. Lo vedremo cambiare, maturare, perdere ogni illusione. La guerra sarà la sua tremenda scuola di vita.

Emma Cattonar: bionda, delicata figlia di un ricco commerciante ebreo. Una vita agiata,  serena. La sua è una famiglia armoniosa, in cui i rapporti sono improntati all'amore e al rispetto reciproco. C'è un unico neo: Emma è innamorata di Franz, suo compagno di classe che è figlio di un pezzo grosso dell'esercito austriaco e David, il padre di Emma non ama gli austriaci. Quindi Emma non può parlare del suo amore. Deve viverlo di nascosto, ma lo fa con leggerezza. All'inizio della nostra storia non può sapere quanto la sua vita si complicherà e quali scelte importanti e strazianti dovrà affrontare. La guerra la vedrà in prima linea come crocerossina, affronterà orrori e dolori a testa alta.

Franz Von Helfert: Figlio di un pezzo grosso dell'esercito austriaco, orfano di madre, ha un animo da poeta che contrasta con le aspettative del padre. Ama Emma ma suo padre, contrario alla relazione, lo spedirà in guerra. Anche Franz cambierà, la spietata vita del fronte lo indurirà, gli imporrà scelte atroci.


Ruggero Furian: fratello di Bruno, irredentista convinto, coraggioso, deciso a difendere le proprie idee, alla dichiarazione di guerra espatrierà in Italia. Poi rientrerà a Trieste a capo di un gruppo di irredentisti, ma verrà catturato e giustiziato. È un ragazzo vitale, forte, un punto di riferimento fondamentale per Bruno e per la sua formazione.

I vostri commenti
2
scrivi

Stai visualizzando  dei 2 commenti

    Vedi altri 20 commenti
    Policy sulla pubblicazione dei commenti
    I commenti del sito di Famiglia Cristiana sono premoderati. E non saranno pubblicati qualora:

    • - contengano contenuti ingiuriosi, calunniosi, pornografici verso le persone di cui si parla
    • - siano discriminatori o incitino alla violenza in termini razziali, di genere, di religione, di disabilità
    • - contengano offese all’autore di un articolo o alla testata in generale
    • - la firma sia palesemente una appropriazione di identità altrui (personaggi famosi o di Chiesa)
    • - quando sia offensivo o irrispettoso di un altro lettore o di un suo commento

    Ogni commento lascia la responsabilità individuale in capo a chi lo ha esteso. L’editore si riserva il diritto di cancellare i messaggi che, anche in seguito a una prima pubblicazione, appaiano  - a suo insindacabile giudizio - inaccettabili per la linea editoriale del sito o lesivi della dignità delle persone.
     
     
    Pubblicità
    Edicola San Paolo