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mercoledì 19 settembre 2018
 
I consigli salute di BenEssere Aggiornamenti rss BenEssere / La salute con l'anima a cura di Giuseppe Altamore

Quando la tecnologia diventa malattia dell'anima

Le dipendenze tecnologiche, da Internet e smartphone, sono le malattie mentali destinate a essere le più diffuse nei prossimi anni a livello mondiale stando al report del XVIII Congresso mondiale di psichiatria dinamica che si è tenuto recentemente a Firenze. Ma non ci sono solo i nuovi mezzi a generare disagio.

Ezio Benelli, presidente del Congresso ha detto che la situazione italiana del disagio mentale registra un netto aumento dei problemi legati al rapporto con il cibo e con la depressione reattiva: «Soprattutto nelle Regioni più industrializzate, dove si produce più ricchezza e dove, paradossalmente, la qualità della vita è peggiore perché si guadagna di più e si perde in autenticità». Come dire che siamo “ammalati” di consumismo, che non è solo quel fenomeno economico-sociale tipico delle società industrializzate, consistente nell’acquisto indiscriminato di beni di consumo, suscitato ed esasperato dall’azione delle moderne tecniche pubblicitarie, le quali fanno apparire come reali bisogni fittizi, allo scopo di allargare continuamente la produzione. C’è di più.

La dipendenza morbosa ed esclusiva dai beni di consumo è una forma perniciosa di idolatria che porta all’alienazione. «Analizzando le patologie del futuro a livello globale», commenta la psicologa Vera Slepoj, «emerge che la società attuale è caratterizzata da una forma di industrializzazione postmoderna che va a discapito della qualità della vita, tanto da generare implicazioni patologiche. Dobbiamo interrogarci tutti su come affrontare il futuro e come migliorare». Stiamo parlando delle malattie dell’anima che si contraggono quando dimentichiamo la nostra natura più profonda che non è fatta solo di effimeri bisogni materiali.


23 maggio 2017

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