18
feb
Paola Cortellesi e Claudio Bisio a "Zelig".
Alle ore 22 e 10 di stasera Claudio Bisio e Paola Cortellesi canteranno per la prima volta Scusa tu, la canzone che “doveva andare a Sanremo” ma che invece ha vinto il primo Festival di San Zelig 2011. L'eventuale partecipazione al Festival era stata annunciata da un’intervista rilasciata dai conduttori della trasmissione parecchie settimane prima che venissero scelte le canzoni in gara. Era una provocazione scherzosa ma un settimanale dedicò alla notizia la copertina e qualcuno- ma non Morandi - finì per crederci.
Ora Claudio e Paola entrano in lizza: la canzone, scritta da Rocco Tanica, storico tastierista di Elio e le Storie Tese, si intitola “Scusa tu”. “Rocco", hanno anticipato Gino&Michele e Giancarlo Bozzo, gli autori del cabaret più famoso d’Italia, "ha scritto davvero una canzone molto festivaliera che, secondo Bisio e Claudia, non avrebbe affatto sfigurato nella kermesse sanremese, e allora la lanceremo nella sesta puntata di Zelig e sarà la vincitrice morale del Festival”. L’orchestra sarà diretta dal maestro Paolo Jannacci. Il tema del brano? “ Il bisticcio amoroso tra due persone che si vogliono bene, che si scusano a vicenda di “piccoli” torti: leggete il testo e capirete tutto”.
Strofa 1
Scusa talvolta per un mio capriccio ti ho risposto male
Scusa tu se con le chiavi ho scritto T.V.B. sulla portiera, la tua
Scusa se ho infilato quel piccione morto dentro il tuo vestito P+C
Scusa tu, scusa tu, scusa tu…
Ritornello 1
Se ho fatto cappottare un’autobotte di liquami radioattivi proprio sul tuo pianerottolo
Se ho spatolato il mastice sull’asse del tuo gabinetto, io
(Scusa) per il lassativo nella cena di Natale della tua famiglia
Scusa tu, scusa tu, scusa tu, scusa tu, scusa…
Strofa 2
Mi hai ferita quando hai detto che somiglio a uno scopettone
Ti ho patita quando hai detto che somiglio a un gomito di Shrek
Scusa ancora per il gulasch che ti ho messo nelle scarpe nuove
Scusa tu, scusa tu, scusa tu, scusa tu…
Ritornello 2
Se il piano regolatore ho contraffatto perché fosse demolita casa tua col Caterpillaro
Scusa se ho convinto l’Onu a sottoporti a un embargo, un po’ come Ahadinejad
(Scusa) Se ho stappato quel condotto petrolifero marino in Louisiana
L’ho fatto solo perché mi notassi e mi volessi bene
Scusa tu, scusa tu, scusa tu, no, scusa tu, no scusa tu
Ritornello 3
Ti devo confessare: il fungo atomico dell’altro giorno è stata colpa mia, della mia indole Lo so, ti riferisci alle puzzette, quelle sfuggono anche a me, per esempio ora
Scurdammoce ‘o passato, non ha senso stare litigati
Viviamo questo istante
Mio dolce sacripante
Catastrofe ambulante
Idiota patentato...
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18 febbraio 2011 - Commenti
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17
feb
Memo Remigi.
Franco Battiato è stato esplicito: a Sanremo ci vengo solo se tra le canzoni della serata per i 150 dell’Unità potrò dirigere l’orchestra che suona La notte dell’addio. Sono restato di stucco: quella canzone di Memo Remigi e Alberto Testa aveva partecipato al Sanremo 1966, la cantava Iva Zanicchi ma, pur arrivando in finale, non lasciò tracce indelebili e poi cosa c’entrava con le celebrazioni per l’Unità d’Italia? Ma Battiato a Sanremo era fondamentale e così ci mettemmo a cercare Remigi, e quando lo trovammo a fatica da qualche parte dell’Africa anche lui ne fu meravigliato e felice”.
Così Gianni Morandi racconta la caccia alla canzone misteriosa. Remigi , l’autore di Innamorati a Milano, il pupillo di Giovanni D’Anzi e dell’Inno per i Mondiali di motociclismo del 2008, sognava il ritorno a Sanremo ma la mala sorte era in agguato. Così proprio il giorno di San Valentino, a bordo della sua moto è stato investito frontalmente da un’auto. Tibia fratturata e una mano malconcia. Addio Sanremo e addio anche a una tournè che sarebbe partita subito dopo dalle Cascate del Niagara. Ascolterà la sua canzone in Tv ma col magone. Tanti auguri Memo!
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17 febbraio 2011 - Commenti
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16
feb
I gemelli Eraldo e Giuseppe con le gemelle Daniela e Barbara.
In sessantun anni non era mai capitato che tra gli artisti in gara ci fossero due gemelli. Si pensava che le due componenti del Duo Fasano lo fossero, ma invece erano solo sorelle. Quest’anno dunque per la prima volta i gemelli ci sono. Si chiamano Eraldo e Giuseppe Di Stefano, sono nati il 5 febbraio 1991 ad Ascoli Piceno e, in gara tra i giovani col nome BTWINS, de buttano stasera con Mi rubi l’amore un pezzo che è un’apoteosi di chitarre.
La notizia però non finisce qui: Eraldo e Giuseppe infatti sono a loro volta prodotti da due gemelle che fanno parte integrante del mondo della grande musica. Si chiamano Daniela e Barbara Gimmelli: la prima è sposata con Giulio Mogol Rapetti, la seconda con Francesco Migliacci, uno dei due figli di quel Franco che, a partire da Nel blu dipinto di blu ha firmato decine di successi.
Le due gemelline, iperattive e determinate, hanno fondato una casa discografica che si chiama Numero due, ammiccando a quella “Numero uno” fondata da Mariano Rapetti e da suo figlio Giulio (vero nome di Mogol) che alla fine degli anni Sessanta lanciò Lucio Battisti, La Premiata Forneria Marconi, Bruno Lauzi e tanti altri interpreti e autori di successo. “Non pretendiamo di uguagliare quel fenomeno", spiegano, "ma speriamo di fare bene. Così quando al Cet (il centro dove Mogol scova i suoi campioni) abbiamo ascoltato i gemelli, ci siamo dette: gemelle noi, gemelli loro, andiamo a spaccare il mondo”. Se ci riusciranno non so, ma è certo che ci proveranno in tutti i modi.
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16 febbraio 2011 - Commenti
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15
feb
Un sorriso "alla Gianni".
Gianni Morandi e il Festival di Sanremo, ovvero: un uomo solo al comando. E infatti gianni è chiamato il Comandante dagli addetti ai lavori e da tutti coloro che, insieme con lui, lavorano a questa edizione del Festival. D'altra parte, tutto si potrà dire di lui tranne che non abbia i... numeri. Eccone alcuni.
CANZONI: ne ha incise 413, ma ha anche inciso 34 album di inediti e 80 dischi in quattro lingue oltre all'italiano.
DISCHI: ne ha venduti più di 50 milioni.
CONCERTI: in Italia ne ha tenuti 335, più altri 520 in altri 31 Paesi.
CANZONISSIME: ha partecipato a 6 edizioni e ne ha vinte 3.
FESTIVAL DI SANREMO: 6 partecipazioni e 1 vittoria.
FILM: 16 (più 2 documentari); in gran parte "musicarelli" ma anche pellicole dirette da Pietro Germi e Luciano Salce.
LA TV: infinite trasmissioni e apparizione tra cui 6 fiction e lo show "Grazie a tutti", Oscar Tv come miglior varietà dell'anno.
SPORT: nel 1981 ha fondato, con Claudio Baglioni, Paolo Mengoli e Mogol, la Nazionale cantanti. Ha corso 10 maratone, di cui 5 volte quella di New York. Dal 20 dicembre 2010 è predidente onorario del Bologna.
PER FINIRE: dal 2005 è commendatore al merito della Repubblica.
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15 febbraio 2011 - Commenti
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