Un modo diverso di vivere la Pasqua, nel silenzio e nella meditazione. Un'esperienza radicale immersi nella spiritualità del "deserto", dove scoprire che attraverso la Risurrezione di Cristo «l'odio, la violenza, la corruzione, la disonestà intellettuale e materiale possono essere finalmente crocifissi». E' una delle riflessioni che ci propone padre
Giuseppe Castelli, 69 anni, sacerdote, monaco e moderno eremita. Siamo andati a trovarlo nel luogo in cui vive, tra le campagne della Toscana, nei pressi di Castiglion Fiorentino.
Un eremo di preghiera, di lavoro e di contemplazione, a cento metri dal sentiero sul quale san Francesco camminava per andare da Assisi a Laverna.
Nella seconda puntata di questa videoinchiesta, il giorno di Pasqua, raccontiamo la storia di Franco, un monaco che da anni vive nel "deserto" eremitico pur all'interno di una comunità di benedettini camaldolesi.
Nella terza puntata, il Lunedì dell'Angelo, incontriamo Antonella, un'eremita che vive a Firenze: perché anche nel cuore di una città c'è chi "abita" nel più profondo silenzio.
A ogni puntata è correlato un video che spiega chi sono, come vivono e che cosa ci possono trasmettere i moderni eremiti, con interviste a due esperti: Cristina Saviozzi, scrittrice e studiosa di eremitismo, e Isacco Turina, sociologo dell'Università di Bologna.