Come spiega il sociologo Isacco Turina, «
una persona è più visibile quando si allontana dagli altri e va a vivere in cima a una montagna, di quanto non lo sia quando è persa nell'anonimato delle grandi città». E' l'esperienza che raccontiamo in questa terza puntata della nostra videoinchiesta nel mondo dei moderni anacoreti.
Dopo l'incontro nella campagna toscana con padre
Giuseppe Castelli, 69 anni, sacerdote, monaco ed eremita solitario (
la prima puntata è visibile a questo link:
http://youtu.be/H06nVyObZQM) - e dopo aver conosciuto
Franco Mosconi, 74 anni, benedettino camaldolese, che pur abitando in una comunità monastica trascorre la maggior parte del tempo nella più radicale solitudine (
la seconda puntata è visibile a questo link:
http://youtu.be/94XN_kk16Xc) - ecco la scelta spirituale, nel mondo e fuori dal mondo, di
Antonella Lumini, 59 anni, eremita che vive a Firenze: perché anche nel cuore di una città c'è chi "abita" e si fa "abitare" dal più profondo silenzio.
Laureata in filosofia, studiosa di greco e di ebraico,
Antonella affianca alla dimensione contemplativa il lavoro nell'Illustrissima Biblioteca Nazionale di Firenze, dove si occupa di libri antichi. E' autrice di diverse opere: l'ultima s'intitola
Memoria profonda e risveglio. Itinerari per una meditazione cristiana (editore, Libreria Editrice Fiorentina). Ha curato, inoltre, il catalogo delle Edizioni cinquecentesche della Bibbia.
A ogni puntata è correlato un video che spiega chi sono, come vivono e che cosa ci possono trasmettere i moderni eremiti,
con interviste a due esperti:
Cristina Saviozzi, scrittrice e studiosa
di eremitismo, e
Isacco Turina, sociologo dell'Università di Bologna.