Gubbio, un Natale da Guinness
Da 30 anni a Gubbio si accende l'albero di Natale più grande del mondo, disegnato sulla montagna che domina l’antico borgo umbro. Quest'anno è stato acceso dal Papa via tablet.
Da trent’anni, nella medievale città di Gubbi, il periodo natalizio segna l’arrivo di una singolare creazione: l’Albero di Natale più grande del mondo, disegnato sull’intero versante della montagna che domina l’antico borgo umbro. L’idea fu realizzata per la prima volta nel 1981. Dal ‘91 l’Albero di Gubbio è entrato persino nel Guinness dei Primati e i numeri rendono davvero l’idea della grande impresa: la sagoma luminosa dell’abete natalizio è disegnata da 300 punti luce e colorata all’interno da altre 400 lampade di grandi dimensioni. In totale i cavi utilizzati hanno una lunghezza di 7500 metri, le prese e le spine per le connessioni sono circa 1350 e veicolano 35 chilowatt di corrente elettrica. La stella cometa è disegnata da 250 luci e si sviluppa su una superficie di mille metri quadrati. Il tutto per un’altezza complessiva della creazione luminosa di 750 metri e una larghezza di 450.
La grande novità del 2011 è che l’Albero di Natale più grande del mondo è stato acceso da papa Benedetto XVI. Un’attivazione ad alta tecnologia: papa Ratzinger ha utilizzato un Tablet-S, che attraverso la rete Internet può interfacciarsi con un web server, collegato poi al quadro che fornisce corrente elettrica all'impianto dell'albero. E così sfiorando il touch screen del tablet il Santo Padre ha illuminato il Natale di Gubbio e del mondo.