Ritratto di fotografo con famiglia
Pepi Merisio, uno dei più grandi fotografi degli anni ’60, che ha collaborato a lungo con Famiglia Cristiana, ci parla della mostra "Lombardia ieri" che s'inaugura il 6 ottobre.
Pepi Merisio, uno dei più grandi fotografi dell’Italia degli anni ’60, ci ospita per parlarci della mostra "Lombardia di ieri", un grande retrospettiva dedicata alla sua regione (la vita, il lavoro, la città) e che s'inaugura il 6 ottobre a Milano al grattacielo Pirelli per rimanere aperta fino al 13 novembre.
Merisio ha collaborato per lunghi anni con Famiglia Cristiana ai tempi di don Giuseppe Zilli; inoltre è stato il primo fotografo ad avere avuto il permesso di riprendere un papa – Paolo VI – nei suoi appartamenti privati,
Oggi nella sua casa alle porte di Bergamo, vive in compagnia della moglie Annamaria insegnante di matematica in pensione, dei figli Luca (50 anni) e Marta (47) e di sei nipoti. A parlare del nonno Pepi è innanzitutto il nipote Andrea, 24 anni, figlio di Luca Merisio, anche lui famoso fotografo di montagna. Poi è la volta della moglie Annamaria che per 52 anni ha svolto il ruolo difficile di moglie di un uomo sempre in giro per il mondo. Un ampio servizio sulla vita di Pepi Merisio è disponibile sul n. 40 di Famiglia Cristiana in edicola dal 29 settembre (a cura di Alfredo Tradigo).