logo san paolo
domenica 16 dicembre 2018
 
Fotogallery

1995 il gas sarin nel metrò di Tokyo

28/08/2013Il caso più famoso di attacco con gas sarin è l’attentato alla metropolitana di Tokyo del 1995. Il 20 marzo di quell’anno alcuni attivisti di Aum Shinrikyo, una setta religiosa che fondeva alcuni elementi di buddhismo e induismo, piazzarono poco prima delle otto del mattino vari sacchetti di plastica in alcune delle stazioni più frequentate di Tokyo: i sacchetti contenevano gas sarin in forma liquida. Nei minuti successivi gli attentatori fecero dei fori sui sacchetti, usando degli ombrelli con attaccati degli spilli, e il gas cominciò lentamente a diffondersi nell’aria. Tra le 7.50 e le 8.10 furono piazzati tutti i sacchetti e la gente cominciò a mostrare i primi sintomi dell’avvelenamento, fra cui svenimenti, perdita temporanea della vista e irritazione: nel giro di dieci minuti arrivarono i primi soccorsi e le varie stazioni furono evacuate entro le 8.35. In quell’attentato morirono 12 persone e 5.500 furono gli intossicati. L’uso delle armi chimiche è proibito – anche in contesti di guerra – nella stragrande maggioranza delle nazioni che nel 1993 hanno firmato la Convenzione di Parigi sulla proibizione delle armi chimiche. Allo stato attuale si calcola che sia stato distrutto il 78,57 per cento dell’intero arsenale chimico mondiale. Le uniche nazioni che non hanno voluto aderire alla Convenzione sono Egitto, Siria, Corea del Nord, Angola e Sud Sudan.

Tag:
I vostri commenti
0
scrivi
 
 
Pubblicità
Pubblicità
Edicola San Paolo