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lunedì 29 novembre 2021
 
Il pontefice
 

"Ciao Karol", lettere d'amore al papa

15/10/2012  A Torrevecchia Teatina, provincia di Chieti, due sale del "Museo delle lettere d'amore" sono dedicate a Giovanni Paolo II. Migliaia di preghiere scritte nei giorni della sua agonia.

Nasce in Abruzzo il primo Museo internazionale delle Lettere d’Amore, con due sale destinate ad accogliere quelle indirizzate a Giovanni Paolo II durante i giorni dell’agonia e della morte. Arrivano da tutto il mondo: sono in italiano, in spagnolo, in polacco, in arabo, in cinese e perfino in braille. Migliaia e migliaia di lettere, preghiere, fogliettini lasciati da bambini, giovani e adulti in piazza San Pietro nei giorni di quel 2 aprile 2005 rimasto impresso nelle menti e nei cuori di molti uomini.

Il Museo internazionale delle "Lettere d'Amore" a Torrevecchia Teatina, provincia di Chieti.
Il Museo internazionale delle "Lettere d'Amore" a Torrevecchia Teatina, provincia di Chieti.

Gli scritti – consegnati dalla Segreteria di Stato vaticana all’Associazione Nazionale Papaboys – sono ora esposti nel Museo internazionale delle "Lettere d'Amore" a Torrevecchia Teatina, in provincia di Chieti. C’è anche quella di Salak, islamico, che scrive: "Da buon musulmano ti ringrazio, caro Papa, per il messaggio che ci hai lasciato". O quella della piccola Sara che testimonia una vera e propria guarigione. "Ciao Papa, sono un miracolo in vita dopo le quattro operazioni subite". Il sindaco di Torrevecchia Teatina, Katja Baboro, sottolinea l’importanza, per il suo comune, dell’iniziativa: "Leggere questi messaggi d'amore lasciati in piazza San Pietro sarà come uno stimolo a migliorare sempre la propria vita, a far si che l'elemento materiale non sia predominante e che ci si rivolga a qualcosa d'altro".


“Le lettere a Papa Giovanni Paolo II sono la testimonianza che è possibile, per l’uomo, partecipare con amore al sogno dell’altro – afferma il direttore del Museo, Massimo Pamio - in specie se è costituito dal desiderio di una profonda, sincera, condivisione ecumenica e fraterna; ebbene è con gioia che queste lettere sono accolte nel Museo della Lettera d’Amore, perché il Museo vuole essere proprio questo: un luogo dove i sogni degli uomini si incontrano, alla luce dell’amore e dei segni delle incisioni dei grafemi che li rendono immortali, affinché noi tutti si possa essere l’infinito corrispondere di slanci appassionati, vibratili in uno, nell’Unità che ci ricompone e ci redime, se è vero che il nostro corpo e la nostra anima sono mutilazione, come scrive David Grossman”. L'inaugurazione avverrà il 16 ottobre, in occasione dell'anniversario dell'elezione di Giovanni Paolo II. Per l'evento ci sarà anche uno speciale annullo filatelico delle Poste Vaticane.

 
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