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domenica 19 maggio 2024
 
Roncalli e Wojtyla
 

Santi! Il mondo applaude e ringrazia

27/04/2014  Alle 10,15 papa Francesco ha solennemente proclamato la santità di Giovanni XXIII e di Giovanni Paolo II ("il Papa della famiglia", ha aggiunto Bergoglio). Benedetto XVI concelebra. Ottocentomila pellegrini, 24 tra Capi di Stato e sovrani, dieci capi di governo: a Roma da 122 Paesi.

Erano le 10,15. Papa Francesco, leggendo la formula di canonizzazione, ha proclamato santi Giovanni XXIII e Giovanni Paolo II, al secolo Angelo Giuseppe Roncalli e Karol Wojtyla. Poco prima di dare inizio al rito Jorge Mario Bergoglio si è recato a salutare Benedetto XVI e i due papi si sono abbracciati. Papa Ratzinger sorrideva. Papa Francesco si è recato a salutare il predecessore subito dopo aver baciato l'altare.Benedetto XVI, con indosso la stola liturgica bianca e la mitria bianca, è stato accolto da applausi al suo ingresso sul sagrato di San Pietro. 

Il Papa emerito Benedetto XVI si è seduto insieme ai cardinali che concelebrano la Messa di canonizzazione di Roncalli e Wojtyla, a sinistra dell'altare maggiore sul sagrato della Basilica. Ratzinger è seduto al primo posto, vicino all'ingresso di San Pietro.  In piazza hanno preso posto 24 tra capi di Stato e sovrani oltre a dieci Capi di governo. Arrivati Matteo Renzi e Giorgio Napolitano con le rispettive consorti.

Molti, moltissimi  i pellegrini che hanno dormito nei sacchi a pelo vicino ai varchi, aperti prima dell'alba. Numerosissimi anche i fedeli che hanno partecipato alle veglie di preghiera nelle chiese di Roma, la "notte bianca" della capitale, tra canti, preghiere, adorazione eucaristica e confessioni. I gruppi più numerosi, quelli dei polacchi giunti per la canonizzazione di papa Wojtyla e i bergamaschi per quella di Roncalli. Ma le bandiere che sventolano hanno i colori di tutte le nazioni, i pellegrini parlano tutte le lingue.

Dispiegati per gli aspetti logistici e della sicurezza 26 mila volontari e diecimila uomini delle forze dell'ordine, 16 i presidi medici, 77 le ambulanze. La metro a Roma è rimasta aperta tutta la notte. Sono attivi 18 maxischermi in città e uno all'aeroporto di  Fiumicino. La cerimonia, mandata in onda in mondovisione, viene trasmessa anche da oltre mille cinema, in 20 Paesi. Il tutto a cura del Centro televisivo vaticano.


 
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