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giovedì 26 maggio 2022
 
 

Helena vince e l'Italia fa il bis

17/06/2014  Helena Rizzo, premiata dagli inglesi come miglior cuoca al mondo, ha radici e passaporto del nostro Paese, ma è nata in Brasile e s'è affermata nel Paese verde-oro. Lavora con il marito, anch'egli chef.

Helena Rizzo con il marito Daniel Redondo.
Helena Rizzo con il marito Daniel Redondo.

San Paolo,
nostro servizio

Italia e Brasile applauditi dal Regno Unito di Sua Maestà. Per noi, una specie di bis. Un bis gustoso. Guadagnato ai fornelli. La gastronomia verde-oro è sugli scudi nell’anno dei Mondiali grazie ad Helena Rizzo, trentacinquenne ex modella di origini italiane ma, soprattutto, la migliore cuoca del pianeta secondo la rivista inglese The Restaurant che meno di un mese fa l’ha insignita a Londra del prestigioso titolo “Veuve Clicquot Best Female Chef” promuovendo il suo Maní, noto locale di San Paolo, come trentaseiesimo miglior ristorante al mondo.

Un premio meritato ed un consiglio a gli italiani che trascorreranno almeno un giorno a San Paolo durante il mese dei Mondiali, desiderosi di provare il suo menu degustazione: prima prenotate sul sito manimanioca.com.br perché altrimenti rischiate di non trovar posto a tavola. Certo, non aspettatevi una cucina italiana perché è dalle spiagge isolate di Bahia e dalla natura rigogliosa di Amazzonia e Pantanal che la Rizzo trae le materie prime per i suoi piatti. “Adoro usare jatupicaba, pitangas e cajus, la nostra frutta tipica e poi tante varianti di patate dolci, manioca, araruta e anche alcune piante alimentari non convenzionali”.


Helena Rizzo con il marito, Daniel Redondo.
Helena Rizzo con il marito, Daniel Redondo.

Lei, nonostante il premio, non si sente una star. “Sono molto felice ma penso che il merito sia di tutti quelli che lavorano qui, non solo mio”, spiega Helena che quest’anno ha strappato l’Oscar di miglior cuoca a Nadia Santini del ristorante “Dal Pescatore” di Canneto sull’Oglio, in provincia di Mantova. Ma la brasiliana non crede alla rivalità in cucina e spesso scambia idee con Francisco Ansiliero, vecchia conoscenza di Slow Food, esperto chef di origini venete che con il suo delizioso ristorante Dom Francisco rappresenta il top della cucina in quel di Brasilia. “Non si finisce mai d’imparare”, spiega Helena alla quale non piace avere “una verità unica in cucina” ma preferisce “muoversi in mezzo a idee diverse. Ecco, il mio modo di cucinare si basa su questa filosofia”.

Da ragazza per imparare il mestiere Helena, che oltre alle origini ha anche il passaporto italiano, è andata prima da Marco Talamini al ristorante “La Torre” di Spilimbergo, poi al Sadler di Milano, infine in Spagna, dove ha conosciuto lo chef Daniel Redondo, oggi suo marito, che la affianca nell’avventura del Maní.

 
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