logo san paolo
domenica 17 ottobre 2021
 
Agnolin
 

Tutto è pronto, anche l'arbitro

12/06/2014  Cosa pensa un direttore di gara prima dell’inizio? Come si concentra? Come “sente” l’evento? Piccole regole che tutti seguono e qualche informazione anche per il pubblico.

In genere, ci si chiede come i giocatori “sentono” la partita prima che questa inizi; quali emozioni, quali pensieri circondino l’animo di una calciatore che sta per entrare in campo dopo tanta attesa. Ora che il mondiale è qui, a un passo, dall’inizio, chiediamocelo anche per gli arbitri. Cosa prova un arbitro prima di salire le scale dello spogliatoio per entrare in campo? E che succede prima della partita? Beh, di sicuro si sente una grande responsabilità, indipendentemente dalla gratificazione o meno che può derivare dalla partita stessa.

Stasera, per esempio, toccherà al giapponese Nishimura aprire il campionato del mondo arbitrando Brasile-Croazia. E, allora, certo, una partita del genere è una grande cassa di risonanza anche per un arbitro. La visibilità è amplificata rispetto ad altre partite di altre competizioni, dai campionati nazionali alle coppe continentali.
Al senso di responsabilità si aggiunge anche un piccolo timore controllato, per quello che sarà l’andamento della partita, e che porta a una concentrazione più forte rispetto ad altre tensioni. Sapere che gli occhi del mondo sono puntati su una partita è indice di gratificazione da un lato, e di naturale preoccupazione nel tentativo di restare concentrati dall’altro.
Inoltre, i momenti che precedono la gara sono tutti, giustamente, individuali. Io, per esempio, preferivo dormire un pochino negli spogliatoi, per ottenere un distacco totale dalla partita, per recuperare forze mentali più che fisiche.

Oggi gli arbitri hanno la possibilità di andare in campo prima della partita per una forma di riscaldamento fisico, ma non soltanto. Una volta, tutto questo non c’era. Arbitri e assistenti, fino a qualche anno fa, restavano chiusi nella stanza assegnata dello spogliatoio anche per un’ora e mezza, ad attendere.

È utile sondare il campo: si vede come sono divise le tifoserie; da dove provengono gli incitamenti e in che forma, se isolata o di gruppo; si osservano le panchine per come sono collocate; si studia l’inclinazione del sole e i suoi effetti sul campo; si guardano le luci artificiali se si gioca di sera; si prende contatto diretto col campo. Per esempio, si osserva come si vede l’area di rigore dalle linee laterali. Molti non lo sanno, ma dalla fascia, magari l’assistente non riesce a vedere bene la linea verticale dell’area di rigore, a causa dell’inclinazione del campo. Insomma, ritengo che oggi si ha un’ulteriore opportunità conoscitiva che aiuta gli ufficiali di gara. E poi, si prende confidenza anche con i rumori e i suoni dello stadio. In un contesto del genere, un mondiale, i rumori non danno fastidio, anzi, esaltano la partecipazione. E tutto questo, sperando di avere anche quel pizzico di fortuna che serve sempre.

 
Pubblicità
Edicola San Paolo
Collection precedente Collection successiva
FAMIGLIA CRISTIANA
€ 104,00 € 0,00 - 11%
CREDERE
€ 88,40 € 57,80 - 35%
MARIA CON TE
€ 52,00 € 39,90 - 23%
CUCITO CREATIVO
€ 64,90 € 43,80 - 33%
FELTRO CREATIVO
€ 23,60 € 18,00 - 24%
AMEN, LA PAROLA CHE SALVA
€ 46,80 € 38,90 - 17%
IL GIORNALINO
€ 117,30 € 91,90 - 22%
BENESSERE
€ 34,80 € 29,90 - 14%
JESUS
€ 70,80 € 60,80 - 14%
GBABY
€ 34,80 € 28,80 - 17%
I LOVE ENGLISH JUNIOR
€ 69,00 € 49,90 - 28%