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A Parigi, in aula al posto della figlia

21/06/2013 

Si parla spesso della tendenza di molti genitori a sostituirsi ai figli, nella preparazione scolastica, nello studio a volte persino nei problemi di relazione, nella gestione e nelle scelte importanti della propria vita, per sostenerli ed evitare loro dolori e frustrazioni. Si tratta di un desiderio inconscio dettato dall’iperprotezione tipica dei papà e delle mamme di oggi. Solitamente resta inespresso. Una  signora francese si è, invece,  spinta a metterlo in atto realmente presentandosi al baccalaureat, la maturità francese, al posto della figlia.

La donna di 52 anni è stata colta in flagrante. L’ha individuata una sorvegliante che aveva conosciuto la vera maturanda durante la prova di filosofia avvenuta qualche giorno prima. «Si è subito accorta che non era la stessa», ha raccontato una fonte di polizia, citata dall'agenzia France Presse. Gli agenti hanno condotto la donna in commissariato. Secondo la legge francese, sia la madre sia la figlia possono essere perseguite al livello penale.

Per ora la studentessa può continuare a sostenere gli esami ma i candidati sospettati di frode non conosceranno subito i risultati. Devono prima attendere le conclusioni della commissione frodi. La studentessa sarà inoltre convocata davanti a una commissione disciplinare. Ora rischia di non poter sostenere le prove di maturità per i prossimi cinque anni e di non poter accedere al sistema universitario.

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