logo san paolo
domenica 26 settembre 2021
 
Paestum
 

A Paestum grazie a don Pasquale un'ondata di pentimenti: pioggia di monete restituite

22/03/2021  Oltre duecento reperti sono tornati a disposizione della sovrintendenza. Poche settimane fa anche una donna ha restituito un antico vaso rubato dai tombaroli dopo essersi confessata dal sacerdote

Don Pasquale Gargione.
Don Pasquale Gargione.

Una donna desidera restituire un vaso greco, finito chissà come, a casa sua. Un gesto di liberazione, a cui l’arte non è estranea.  La bellezza salverà il mondo, e anche la coscienza? A questo dubbio prova a rispondere don Pasquale Gargione, sacerdote a San Marco di Castellabate, splendido paesino del Cilento, costa sud della Campania, a cui la donna ha confessato la buona volontà di rendere l’antico cimelio. Non è un caso se si pensa che poco tempo fa un uomo, dopo essersi confessato, ha consegnato delle monete di epoca greca alla sovrintendenza archeologica di Paestum, uno dei più bei siti della Magna Grecia, qui, dove il sole dopo la pioggia fa capolino, mentre gli uccelli migratori riposano sugli ulivi non lontani dal foro romano. «Ho postato sulla mia pagina la notizia della restituzione delle monete perché il bene può coinvolgere, fare del bene fa bene», commenta don Pasquale. «Poi, dopo aver letto il mio post, una donna mi ha comunicato che aveva fatto il suo dovere, riconsegnando ciò che doveva, segno che il bene è contagioso. Ho scritto sul potere del sacramento della riconciliazione, un bel segnale in questo momento difficile».  

Il riferimento era alla restituzione di più di 200 monete antiche al Parco Archeologico di Paestum, l'ultima di una serie da parte di persone che, mosse dal rimorso, hanno deciso di riconsegnare quanto non apparteneva a loro. Lo ha raccontato il responsabile dell’area archeologica Gabriel Zuchtriegel, oggi dirigente a Pompei, un tedesco amante dell’Italia. Una prima analisi dei materiali da parte del professor Federico Carbone, numismatico dell'università di Salerno, rivela che tra originali antichi, si nascondeva qualche falso. Di 208 reperti, 201 sono originali, 5 sono in argento. Una medaglietta è in alluminio, gli altri sono in lega di rame. Tra le monete troviamo dei bronzi della zecca di Paestum, esemplari dal III sec. a.C. fino all’età augustea (che si conclude agli inizi del primo secolo d.C.), reperti compresi tra la metà e la fine del IV sec. a.C.. e bronzetti di Poseidonia, di Velia e di media età imperiale. Don Pasquale, la confessione è un sacramento fuori moda, superfluo? «Di fronte all’individualismo di alcuni cristiani, al faccio tutto da me, senza intermediari, questi episodi testimoniano che il sacerdote ha ancora un ruolo nella riconciliazione con il sacramento della guarigione interiore».

Gabriel Zuchtriegel.
Gabriel Zuchtriegel.

In questa vicenda gioca un ruolo importante anche la comunicazione. Ecco perché nella zona pastorale di Castellabate, il paese di “Benvenuti a Sud”, hanno organizzato la bacheca delle buone notizie, dove chi vuole, comunica gli eventi positivi, che spesso non vediamo e che invece fanno bene. Sulla base di queste riflessioni il prete ha in mente un giornale per far girare le belle notizie spesso dimenticate o minimizzate e che potrebbe generare altri gesti positivi. La bellezza torna protagonista in una storia in cui, anche grazie all’arte, il cammino della riconciliazione si fa più dolce. «Il reato in questi casi, è anche immateriale, non vi è solo il valore delle monete, ma il danno che ne deriva perdendo la contestualizzazione che, grazie a quell’oggetto, potevamo ottenere - spiega il direttore Zuchtriegel -. Si ruba un pezzo della storia di quel luogo, un bene della comunità perché noi archeologi, attraverso questo oggetti, riscostruiamo tante vicende». Il museo dove sono tornate le monete e l’area archeologica di Paestum e Velia riaprono; potranno essere visitate dal lunedì al venerdì. «Chi volesse, potrà sempre restituire qualche altro reperto al nostro museo», aggiunge il direttore, anche perché la speranza nella bellezza, insegna Dostoevskij, è ancora possibile, la porta è aperta.

 
 
Pubblicità
Edicola San Paolo
Collection precedente Collection successiva
FAMIGLIA CRISTIANA
€ 104,00 € 0,00 - 11%
CREDERE
€ 88,40 € 57,80 - 35%
MARIA CON TE
€ 52,00 € 39,90 - 23%
CUCITO CREATIVO
€ 64,90 € 43,80 - 33%
FELTRO CREATIVO
€ 23,60 € 18,00 - 24%
AMEN, LA PAROLA CHE SALVA
€ 46,80 € 38,90 - 17%
IL GIORNALINO
€ 117,30 € 91,90 - 22%
BENESSERE
€ 34,80 € 29,90 - 14%
JESUS
€ 70,80 € 60,80 - 14%
GBABY
€ 34,80 € 28,80 - 17%
I LOVE ENGLISH JUNIOR
€ 69,00 € 49,90 - 28%