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domenica 25 febbraio 2024
 
 

Torna l'aborto in Arizona: la Corte d'Appello blocca il divieto

08/10/2022  Il tema torna di attualità negli Stati Uniti dopo che i giudici dell'Ohio e del'Arizona hanno sospeso le leggi che lo vietavano. Le schermaglie politiche e legali rischiano di fare perdere di vista i valori in gioco di tutte le parti in causa, quelli della donna e quelli del nascituro.

Il tema dell’aborto torna di attualità negli Stati Uniti dopo che i giudici dell’Ohio e dell’Arizona hanno sospeso le leggi che lo vietavano. Una vicenda quella dell’aborto che ormai si gioca in quel Paese soprattutto a livello legale e politico, tra carte bollate e schermaglie tra gli esponenti dei diversi partiti, rischiando, però, giocandosi solo a quel livello , di perdere di vista i valori in gioco di tutte le parti in causa, quelli della donna e quelli del nascituro.

Le interruzioni di gravidanza possono tornare a essere eseguite in Arizona, almeno per il momento. Lo ha stabilito la corte d'appello dello stato schierandosi di fatto dalla parte di Planned Parenthood, un’organizzazione pro aborto, e bloccando la legge varata che vietava quasi completamente l'aborto, ripristinando la possibilità di poterla eseguire entro un massimo di 15 settimane dal concepimento

Non è chiaro se e quali altri ricorsi quello stato presenterà per imporre di nuovo lo status quo ante, determinatosi dopo la decisione della Corte Suprema di capovolgere la Roe v. Wade, storica sentenza del 1973 con la quale le interruzioni di gravidanza sono state legalizzate nel Paese.


Anche per questo riguarda l’Ohio, un giudice di Cincinnati ha bloccato l’entrata in vigore di una nuova legge che avrebbe vietato l’aborto in quello stato dopo le sei settimane dal concepimento, momento in cui inizia a registrarsi il battito cardiaco nel feto. Fino a quando le varie dispute legali intorno alla legge non saranno risolte, le interruzioni di gravidanza restano legali fino alla 22ma settimana.

 
 
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