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sabato 13 agosto 2022
 
Padre Silvano Fausti
 

Addio al gesuita delle periferie

25/06/2015  E' morto a Milano il gesuita che è stato per 15 anni il confessore del cardinale Martini. Biblista e grande esegeta del Vangelo, punto di riferimento per tutta la comunità, spirituale e di famiglie, di Villapizzone. Seguitissime le sue "lezioni" sulla Parola nella chiesa di San Fedele.

«Ciao Silvano!». Così il sito Internet della comunità dei gesuiti di Villapizzone saluta padre Silvano Fausti, scomparso ieri a 75 anni, biblista, esegeta dei Vangeli, per tantissimi anni animatore di una apprezzata lettura biblica ed evangelica nella chiesa milanese di San Fedele. E il sito della comunità di Villapizzone si apre proprio con una riflessione di padre Fausti: «Dio è da sempre "tutto in tutti". Per uscire allo soperto attende solo di essere riconosciuto. In chi lo sa vedere, lo stupore riserva grappoli di domande, le cui risposte generano ulteriore stupore, con meraviglia senza fine».

Padre gesuita, dopo aver compiuto gli studi filosofico-teologici con un dottorato sulla fenomenologia del linguaggio, Silvano Fausti ha insegnato teologia. Pur lavorando part-time in vari continenti, ha vissuto praticamente sempre in una ex cascina alla periferia di Milano, appunto nel quartiere Villapizzone, all'interno di una comunità di gesuiti tutti dediti al servizio della Parola. Una comunità spirituale inserita in una comunità più ampia di famiglie aperte ai problemi dell'emarginazione, dove le "periferie" del mondo e della società sono costantemente presenti, e mai dimenticate, nella quotidiana riflessione sulla Parola.

Padre Silvano ha pubblicato per le Edizioni San Paolo Sogni allergie benedizioni (2013; per Ancora Il futuro è la Parola (2012) e Alla scuola di Giovanni (2012); per EDB Atti degli Apostoli (2013) e Ermeneutica teologica (2012). Di padre Fausti si ricordano soprattutto le storiche "lezioni" a San Fedele prima sul Vangelo di Marco e poi via via sugli altri tre Vangeli. Seguitissime anche le sue Messe a Villapizzone, nella cappella della comunità, una sorta di meraviglioso "cenacolo" nel quale chiunque poteva partecipare intorno a Silvano per ascoltare le sue riflessioni dopo la lettura del Vangelo. Tantissimi i ragazzi presenti, attorno a lui, seduti anche per terra, come nei campi estivi in Val Gardena, animati costantemente dalla sua presenza. Padre Silvano Fausti è stato per 15 anni il confessore preferito del Cardinal Martini.

Ripubblichiamo due recenti interviste uscite sul mensile Credere

 
 
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