Contribuisci a mantenere questo sito gratuito

Riusciamo a fornire informazione gratuita grazie alla pubblicità erogata dai nostri partner.
Accettando i consensi richiesti permetti ad i nostri partner di creare un'esperienza personalizzata ed offrirti un miglior servizio.
Avrai comunque la possibilità di revocare il consenso in qualunque momento.

Selezionando 'Accetta tutto', vedrai più spesso annunci su argomenti che ti interessano.
Selezionando 'Accetta solo cookie necessari', vedrai annunci generici non necessariamente attinenti ai tuoi interessi.

logo san paolo
martedì 16 luglio 2024
 
Il teologo risponde
 

Adorazione eucaristica con poche persone: non toglie dignità alla preghiera?

22/05/2018 

CESARE - Nella mia parrocchia, che è grande, si è soliti la domenica esporre l’Eucaristia per l’adorazione comunitaria. Lo si fa anche se le persone sono soltanto sei o sette. Non rischia di essere una controtestimonianza?

Il valore della preghiera non è determinato dal numero delle persone. Anche poche persone che restano in preghiera davanti al sacramento eucaristico sono un segno prezioso della fede della Chiesa. Tuttavia è pure vero che la celebrazione liturgica, diversamente dalla preghiera privata, è chiamata a dare, per quanto possibile, un’immagine corretta e dignitosa della Chiesa. Per questo le stesse norme rituali prevedono che l’esposizione prolungata e solenne «si faccia soltanto se si prevede un’adeguata affluenza di fedeli» (Culto eucaristico, 94). Il che non impedisce che abbia luogo l’adorazione, sebbene senza quella solennità che impegnerebbe l’immagine della comunità locale. La preghiera sincera e umile, anche di un piccolo gruppo, ha un valore infinito e costituisce sempre una stimolante testimonianza.

I vostri commenti
1

Stai visualizzando  dei 1 commenti

    Vedi altri 20 commenti
    Policy sulla pubblicazione dei commenti
    I commenti del sito di Famiglia Cristiana sono premoderati. E non saranno pubblicati qualora:

    • - contengano contenuti ingiuriosi, calunniosi, pornografici verso le persone di cui si parla
    • - siano discriminatori o incitino alla violenza in termini razziali, di genere, di religione, di disabilità
    • - contengano offese all’autore di un articolo o alla testata in generale
    • - la firma sia palesemente una appropriazione di identità altrui (personaggi famosi o di Chiesa)
    • - quando sia offensivo o irrispettoso di un altro lettore o di un suo commento

    Ogni commento lascia la responsabilità individuale in capo a chi lo ha esteso. L’editore si riserva il diritto di cancellare i messaggi che, anche in seguito a una prima pubblicazione, appaiano  - a suo insindacabile giudizio - inaccettabili per la linea editoriale del sito o lesivi della dignità delle persone.
     
     
    Pubblicità
    Edicola San Paolo