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sabato 28 maggio 2022
 
 

Afghanistan, l'ecatombe dei bambini

13/06/2012  Nel 2011, per colpa degli attentati e dei combattimenti sono stati uccisi o feriti 1.756 bambini. Reclutati anche 316 minorenni. La dettagliata denuncia delle Nazioni Unite.

Aumenta il numero di bambini che in Afghanistan sono feriti, mutilati o uccisi a causa del conflitto in corso. Soltanto nel 2011, attentati e combattimenti hanno causato la morte di 1.756 bimbi. Lo rende noto un Rapporto presentato dal Segretario generale della Nazioni unite, Ban Ki Moon.

L’Unicef è profondamente preoccupata per questa tendenza e rinnova il suo invito a tutte le parti in guerra tra loro a garantire protezione ai bambini, in ogni momento, e a rispettare il diritto umanitario internazionale. “La morte o il ferimento di ogni singolo bambino è una tragedia. Questo livello di sofferenze evitabili dei bambini è semplicemente inaccettabile”, ha dichiarato il vice Rappresentante dell’Unicef in Afghanistan, Vidhya Ganesh. “E’ assolutamente necessario che tutte le parti in conflitto facciano il possibile, adesso, per proteggere la vita e i diritti di base di ogni bambino dell’Afghanistan”. L’Unicef esorta tutte le parti in conflitto a chiarire cosa faranno e come per ridurre al minimo il numero di vittime civili, compresi i bambini. 


Nel 2011, 316 tra bambini e ragazzi sotto i 18 anni di età sono stati reclutati dalle parti in conflitto in Afghanistan, nella maggior parte dei casi dai gruppi armati d’opposizione. I bambini sono stati utilizzati per attacchi suicidi, per posizionare ordigni esplosivi e portare viveri ai gruppi armati. L’Unicef esorta tutti i gruppi armati di opposizione a fermare il reclutamento di bambini e o giovani al di sotto dei 18 anni di età e invita il governo dell’Afghanistan ad assicurare che il Piano di azione venga attuato per fermare e prevenire il reclutamento di minorenni nelle Forze di sicurezza nazionali afghane.

 
 
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