logo san paolo
mercoledì 08 dicembre 2021
 
la nomina
 

Agrigento, il cardinale Montenegro lascia la guida della diocesi dopo 12 anni

26/05/2021  L'impegno per i migranti e l'accoglienza nel 2013 a Lampedusa di Francesco nel suo primo viaggio pastorale in Italia. Il nuovo vescovo nominato dal Papa è mons. Alessandro Damiano

Il cardinale Francesco Montenegro lascia l'arcidiocesi di Agrigento. Nel giorno del suo compleanno, 75 anni, l'età in cui nella Chiesa si presentano le dimissioni al Papa e si va in pensione, ha salutato sabato scorso i suoi fedeli con una Messa, affidando il suo pastorale al nuovo vescovo, monsignor Alessandro Damiano, finora arcivescovo coadiutore della medesima diocesi. «Il Papa mi ha chiesto di andare a Roma, vi lascio con l'augurio di essere Chiesa della Misericordia», ha detto dopo tredici anni di servizio ad Agrigento.

L'8 luglio 2013 era stato proprio Montenegro ad accogliere Papa Francesco, nella storica visita a Lampedusa, la prima in Italia del Pontefice argentino. E nel 2015 Bergoglio lo aveva creato cardinale, ribaltando anche le logiche del passato, considerato che altre città più grandi non hanno alla guida un cardinale. Ex presidente di Caritas Italiana, Montenegro è il simbolo di quella Chiesa cara a papa Francesco, sempre dalla parte degli ultimi e anche di chi approda sulle nostre coste in cerca di una vita migliore. «È una terra di passaggio», Agrigento, come l'ha definita il nuovo vescovo Damiano, con gente che emigra e gente che arriva. Montenegro, prima di lasciare la città siciliana, aveva presieduto il 9 maggio scorso il rito di beatificazione del giudice Rosario Livatino, primo magistrato a salire agli onori degli altari, «una luce su Agrigento nel momento difficile che stiamo vivendo con paure e sofferenze».

Tornando invece alla questione migranti, il tema è stata anche al centro dell'incontro nei giorni scorsi in Vaticano tra il Papa e la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen. «Condividiamo gli stessi valori: impegno per la pace, solidarietà, dignità della persona. Seguiamo da vicino il Vaticano sul tema della globalizzazione della solidarietà, molto vicina al nostro cuore», ha detto la presidente ai media vaticani dopo l'incontro con il Papa con il quale ha parlato anche di vaccini, clima e della delicata situazione in Medio Oriente.

Nato a Trapani il 13 luglio 1960, il nuovo vescovo, mons. Damiano è stato ordinato presbitero il 24 aprile 1987, mentre il 30 aprile 2020 è stato nominato vescovo coadiutore di Agrigento, ricevendo la consacrazione episcopale il 5 settembre successivo.

 
 
Pubblicità
Edicola San Paolo