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venerdì 03 dicembre 2021
 
 

Ai piedi delle Alpi tra jazz e Medioevo

08/06/2011  Dal 10 al 12 giugno torna il festival "Note d'autore" a Piossasco. Un'occasione per visitare questo borgo antico a venti chilometri da Torino.

Il trombettista Fabrizio Bosso, originario di Piossasco.
Il trombettista Fabrizio Bosso, originario di Piossasco.

    Passeggiare tra i tranquilli vicoli medievali, fermarsi nel borgo di San Vito - dove sorge la chiesa omonima - e ascoltare nel frattempo melodie jazz. Il prossimo weekend, dal 10 al 12 giugno, si può fare a Piossasco, borgo antico che sorge ai piedi delle Alpi, a venti chilometri da Torino. Qui il trombettista Fabrizio Bosso, uno dei nomi più celebri del jazz italiano, piossaschese di nascita, da due anni promuove Note d'autore, rassegna di musica jazz nei luoghi più suggestivi di Piossasco.    

    Per tre giorni, dunque, le strade e i mercati del borgo si animano con concerti, marching band e jam session di solisti e gruppi, fra i quali si contano nomi celebri. Venerdi 10 giugno la rassegna si apre con uno speciale concerto che vede esibirsi il trombettista torinese Flavio Boltro e il suo quartetto insieme al giovane e ormai affermato sassofonista siciliano Francesco Cafiso nella bella cornice del Castello dei Nove Merli, edificio tardo napoleonico (l'unico perfettamente conservato dei tre castelli originari di Piossasco) che probabilmente prende il nome da un'alleanza di nove nobili (i merli) per difendere il territorio da incursioni esterne.

     Sempre al Castello dei Nove Merli, il finale del 12 giugno è affidato alla star del momento, Raphael Gualazzi, il pianista e cantante rivelazione di Sanremo giovani (oltre che dell'Eurovision Song Contest dove si è classificato secondo), che spazia dal jazz al pop passando per lo swing e il blues. Nel corso dei tre giorni, poi, le piazze piossaschesi, da piazza San Vito a piazza XX Settembre, le strade e le caffetterie del paese (e perfino le corsie di un supermecato) saranno teatro di concerti di musica tradizionale cubana, swing e bossa nova.

     Piossasco sorge sulle pendici del Monte San Giorgio, a quasi 900 metri di altitudine, che dal 2004 è diventato Parco provinciale: sulla cima di questo monte si può raggiungere la bella chiesetta romanica dell'XI secolo che conserva alcuni reperti archeologici. All'interno del parco, inoltre, si può visitare la Cappella di San Valeriano. Il percorso panoramico, circa 2 ore di camminata sulla strada sterrata, fino alla sommità di Monte San Giorgio - dove si praticano deltaplano e parapendio - è un bell'itinerario per gli amanti del trekking e, una volta sulla cima, permette di godere di uno splendido panorama a 360 gradi che si estende sulla pianura torinese e sull'arco alpino. La cittadina gode di un ricco patrimonio di architettura sacra: oltre alla Chiesa parrocchiale di San Vito, a Piosscasco meritano una visita, ad esempio, la Chiesa di San Francesco, la Chiesa Madonna dell'Olmo e la Chiesa del Carmine.

    Per informazioni , prenotazioni e vendita dei biglietti per "Note d'autore": Fondazione Alessandro Cruto, tel. 011/90.68.322; email: segreteria@fondazionecruto.it; siti: www.notedautore.com, www.fondazionecruto.it.


 

 
 
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