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sabato 27 novembre 2021
 
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Ravenna, città accogliente e senza barriere

02/12/2020  Ecco le località più accessibili per le persone disabili secondo Airbnb. Progetti virtuosi e inclusivi anche a Brescia, Roma e a Bologna con la neonata Via delle Idee

La Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità 2020 che si celebra domani 3 dicembre è per Airbnb l’occasione di affrontare il tema dell’accessibilità delle destinazioni turistiche, ma anche per riflettere sull’opportunità di inclusione sociale che i servizi di accoglienza turistica possono rappresentare per le persone con disabilità.

Ravenna è la città italiana più accessibile alle persone con disabilità che soggiornano con Airbnb, con la più alta penetrazione di annunci “senza barriere”, insieme ai centri più piccoli Mezzana (Trento), Breuil-Cervinia (Aosta), Maccagno (Varese) e Brugherio (Monza e Brianza). In termini assoluti, sono i grandi centri Roma, Milano, Napoli, Firenze e Torino a occupare le prime posizioni delle località con maggiori alloggi con caratteristiche di accessibilità.

Airbnb è impegnata per promuovere un turismo sostenibile e accessibile a tutti i visitatori, che può a sua volta beneficiare del ruolo delle piattaforme per dare spazio a un modo di viaggiare aperto alla diversità. Oltre ad aver implementato oltre 21 filtri sull’accessibilità, nel 2019 Airbnb ha inaugurato una collaborazione con il Comitato Paralimpico Internazionale (CPI) volta a promuovere alloggi accessibili per le persone con disabilità o altre esigenze di accessibilità. «La missione di Airbnb è quella di creare un mondo in cui chiunque possa sentirsi a casa» ha dichiarato Giacomo Trovato, Country Manager di Airbnb Italia. «Per le persone con disabilità, la piattaforma rappresenta un potenziale strumento di inclusione, da una parte dando loro la possibilità di viaggiare in modo più sicuro e accessibile, dall’altra fornendo un semplice ma efficace strumento di emancipazione. Penso, ad esempio, a tre progetti meritevoli come quelli che celebriamo oggi».

HostAbility: a Roma un corso di formazione per diventare host.

L’inclusività è una caratteristica sempre più importante nel mondo dell’ospitalità in casa: le potenzialità del turismo accessibile nel settore hanno portato anche alla creazione di percorsi formativi come quello del progetto Hostability, promosso dalla cooperativa sociale aCapo e finanziato dalla Regione Lazio, rivolto a giovani con disabilità interessati ad avviare e gestire un servizio di ospitalità extralberghiera nel primo circuito di b&b accessibili di Roma e del Lazio.

Via delle Idee: a Bologna inaugurato un nuovo b&B

Si tratta di un progetto neonato (il primo Dicembre 2020) creato a Bologna da Associazione d’Idee e da alcuni ragazzi con sindrome di down che diventeranno host del b&b prenotabile sulla piattaforma. Obiettivo di Associazione d’Idee, rendere autonomi e indipendenti i ragazzi con sindrome di down del progetto Casa delle Idee, che propone loro percorsi speciali di autonomia. I ragazzi si occuperanno dell’accoglienza, delle pulizie, del rifornimento, della dispensa e della cura degli ospiti dell’alloggio Via delle Idee, appena inaugurato e ora disponibile su Airbnb. L’appartamento è situato nel centro storico di Bologna, dove i nuovi host accoglieranno i viaggiatori avvicinandoli alla comunità. I fondi raccolti da questa iniziativa serviranno a sostenere l’associazione per garantire il proseguimento delle attività in essere e per sviluppare nuovi progetti dedicati a soggetti con fragilità. «Sappiamo bene quale grande sfida rappresenti l’avvio di un’attività come questa, proprio nel momento dell’emergenza sanitaria, quando gli spostamenti sono limitati e il turismo è fermo», commenta Rosanna de Sanctis, Presidente di Associazione d’Idee. «Il progetto del B&B nasce con l'intento di coinvolgere alcune persone adulte con sindrome di Down che già frequentano la nostra associazione e permettere loro di sperimentare alcune mansioni per la gestione dell’appartamento”.

Casa Maer: a Lavenone compie due anni il progetto “Casa d’artista”

Nell’ottobre 2018 Airbnb inaugura Casa Maer, casa d’Artista del progetto Borghi Italiani nel borgo di Lavenone (BS). Il restauro del piano terra di questo edificio storico e precedentemente sottoutilizzato, già sede dell’ostello locale, rientra nel percorso di Airbnb e Fondazione Cariplo per valorizzare il borgo e promuovere l’inclusione sociale in Val Sabbia. La casa è disponibile su Airbnb al costo di 100 Euro a notte ed è gestita dalla Cooperativa sociale COGESS, che destinerà i proventi dei soggiorni all’inclusione sociale di persone con disabilità. «In questi anni gli accessi all’Ostello Sociale Borgo Venno e a Casa Maer sono stati sempre maggiori, con un afflusso nell’estate appena passata di clienti da tutta Italia e dall’estero. Questo ha permesso ai ragazzi e giovani adulti del laboratorio di inclusione sociale, di sperimentarsi nell’accoglienza e di superare le barriere della comunicazione, dovendo mettersi in gioco in situazioni sempre diverse», ha dichiarato Alessandra Bruscolini, Direttrice della Cooperativa sociale COGESS.

(in copertina, un'immagine del B&B "Via delle Idee" inaugurato il primo dicembre a Bologna progetto pensato per rendere autonomi e indipendenti i ragazzi con sindrome di down)

 
 
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