Contribuisci a mantenere questo sito gratuito

Riusciamo a fornire informazione gratuita grazie alla pubblicità erogata dai nostri partner.
Accettando i consensi richiesti permetti ad i nostri partner di creare un'esperienza personalizzata ed offrirti un miglior servizio.
Avrai comunque la possibilità di revocare il consenso in qualunque momento.

Selezionando 'Accetta tutto', vedrai più spesso annunci su argomenti che ti interessano.
Selezionando 'Accetta solo cookie necessari', vedrai annunci generici non necessariamente attinenti ai tuoi interessi.

logo san paolo
lunedì 22 aprile 2024
 
Premiati dalla Focsiv
 

Alessandro Manciana Enrica Miceli, volontari dell'anno

05/12/2015  Manciana, 43 anni, medico pediatra da 10 anni in Bolivia, è impegnato in un progetto per la salute delle popolazioni più povere dell’altopiano boliviano. Raccontiamo la sua storia nel numero in edicola di Famiglia Cristiana. Enrica Miceli, 31 anni, è stata volontaria per un anno in India, a fianco delle donne e dei bambini dello Stato del Kerala. Gianfranco Cattai, presidente della Focsiv: «A pochi giorni dall’apertura della Porta Santa, questo premio riconosce il ruolo sociale che il volontariato, soprattutto cristiano, ha in questo Paese, arricchito dal senso misericordioso del dono, non del superfluo, ma di se stessi».


(Nella foto, Enrica Giovanna Miceli in India)


Oggi si celebra la Giornata Mondiale del Volontariato e per l’occasione la FOCSIV (Federazione degli Organismi Cristiani Servizio Internazionale Volontario) ha premiato i volontari dell’anno. Sono Alessandro Manciana ed Enrica Miceli. Manciana, 43 anni, medico pediatra da 10 anni in Bolivia, è impegnato con CELIM Bergamo in un progetto per la salute delle popolazioni più povere dell’altopiano boliviano. Raccontiamo la sua storia nel numero in edicola di Famiglia Cristiana, pubblicato anche qui sul sito. Enrica Miceli, 31 anni, è stata volontaria con il Servizio Volontario Europeo con AUCI per un anno in India, a fianco delle donne e dei bambini dello Stato del Kerala. Le è stato assegnato il Premio Giovane Volontario Europeo.

I premi ai due vincitori sono stati consegnati rispettivamente da Paolo Ruffini, direttore di TV 2000 e da Silvia Costa, parlamentare europea. Ci sono state anche due menzioni speciali per Laura Battistin e Nawal Soufi. Battistin è una giovane volontaria ISCOS che dal 2008 vive in Cina, dove opera per la difesa dei diritti dei lavoratori insieme a organizzazioni cinesi. Nadal Soufi è da anni punto di riferimento per migliaia d migranti che la chiamano dai barconi sul suo cellulare per chiedere aiuto. Alla cerimonia di premiazione ha partecipato anche monsignor Nunzio Galantino, segretario generale della CEI.

Galantino ha tenuto a precisare che che molte delle iniziative di volontariato della FOCSIV sono rese possibili grazie ai finanziamenti dell’8x1000. “L’impegno volontario di un cristiano”, ha aggiunto Galantino, “non è mai part time”. Il viceministro Andrea Olivero ha ringraziato i volontari premiati a nome del Governo, perché “danno lustro all’Italia”. Al XXII Premio del Volontariato FOCSIV è arrivato come riconoscimento la Medaglia del Presidente della Repubblica. Per Gianfranco Cattai, presidente di FOCSIV, si tratta di un riconoscimento per “il ruolo sociale che il volontariato, soprattutto cristiano, ha in questo Paese”.

I vostri commenti
1

Stai visualizzando  dei 1 commenti

    Vedi altri 20 commenti
    Policy sulla pubblicazione dei commenti
    I commenti del sito di Famiglia Cristiana sono premoderati. E non saranno pubblicati qualora:

    • - contengano contenuti ingiuriosi, calunniosi, pornografici verso le persone di cui si parla
    • - siano discriminatori o incitino alla violenza in termini razziali, di genere, di religione, di disabilità
    • - contengano offese all’autore di un articolo o alla testata in generale
    • - la firma sia palesemente una appropriazione di identità altrui (personaggi famosi o di Chiesa)
    • - quando sia offensivo o irrispettoso di un altro lettore o di un suo commento

    Ogni commento lascia la responsabilità individuale in capo a chi lo ha esteso. L’editore si riserva il diritto di cancellare i messaggi che, anche in seguito a una prima pubblicazione, appaiano  - a suo insindacabile giudizio - inaccettabili per la linea editoriale del sito o lesivi della dignità delle persone.
     
     
    Pubblicità
    Edicola San Paolo