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domenica 28 maggio 2023
 
 

All'Infedele si parla di razzismo

19/12/2011  La nuova puntata del programma di Gad Lerner

Stasera su La7 alle 21.10 L'Infedele riflette sul caso di Gianluca Casseri, l’ideologo di destra con la 357 magnum che martedì 13 dicembre ha assassinato in piazza Dalmazia a Firenze due senegalesi, Diop Mor e Samb Mudou, ferendo gravemente altri loro connazionali. Casseri è davvero solo un pazzoide isolato? Gad Lerner ne discute con il filosofo Mario Perniola, ospite per la prima volta dele. Nella circostanza presenteremo il suo ultimo breve saggio: “Berlusconi o il ’68 realizzato” (Mimesis). Saranno in studio  numerosi esponenti della comunità senegalese in Italia, fra cui Pape Diaw, Pap Khouma e Nelly Diop. E inoltre Siri Nergaard, docente di norvegese all’università di Firenze, per confrontare il caso Casseri all’impresa criminale perpetrata il 22 luglio 2011 fra Oslo e Utoya da Anders Behring Breivik.

Presente anche uno degli intellettuali che diedero vita alla nuova destra italiana negli anni Ottanta, Umberto Croppi, ex assessore alla cultura della giunta Alemanno, oggi esponente di Futuro e Libertà. E inoltre: l’esponente di CasaPound, Andrea Antonini; il deputato europeo della Lega, Matteo Salvini; lo studioso della galassia di destra, Ugo Maria Tassinari (autore di “Fascisteria”, Sperling & Kupfer); l’economista dell’università di Pavia, Giorgio Lunghini, che ha studiato il pensiero “antiusura” di Ezra Pound. In scaletta, anche un’intervista con Umberto Eco, bersaglio polemico dell’ultimo libro pubblicato nel maggio scorso dal killer suicida Gianluca Casseri.

Si parlerà anche del “dietro le quinte” dell’industria dei concerti in Italia, dopo l’incidente costato la vita al ventenne Francesco Pinna lunedì scorso a Trieste, per il crollo del palco su cui avrebbe dovuto esibirsi Jovanotti. Ne discuteranno il manager Toni Soddu e Massimiliano Batic, uno dei facchini presenti al Palasport triestino lunedì scorso. Intorno alle 23 L’Infedele affronterà un’altra spinosa vicenda che dilania la coscienza dei cittadini di Casale Monferrato, dopo che il consiglio comunale ha deciso di ritirare la propria costituzione di parte civile contro il miliardario svizzero Stephan Schmidheiny, nel processo Eternit, in cambio di un risarcimento di 18 milioni e 300 mila euro. I morti per amianto si contano a Casale Monferrato, finora , in circa 1800. E’ una scelta accettabile, quella dell’amministrazione comunale? La cifra, poi, è congrua? Ne discutono in studio con il sindaco Giorgio Demezzi e con l’insegnante Assunta Prato dell’Associazione familiari vittime dell’amianto. Una nutrita rappresentanza dell’Associazione si collegherà da Casale Monferrato.Il contributo musicale dei musicisti della Scala vede stasera impegnato il primo flauto solista Marco Zoni accompagnato al pianoforte dal maestro James Vaughan. Eseguiranno: l’Allegro dalla “Fantasia” di Gabriel Fauré; lo Scherzo dalla “Barcarola” di Alfredo Casella; e la Danza degli spiriti beati dall’opera “Orfeo e Euridice” di Christoph Willibad Gluck.

 
 
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