logo san paolo
sabato 08 agosto 2020
 
 

America, il Paese si lecca le ferite

13/08/2011  Negli Stati Uniti la gente vede scomparire i propri risparmi a Wall Street. E intanto cresce l'antipolitica: non solo contro il presidente Obama, anche contro gli eletti al Congresso..

Wall Street affonda, rimbalza, crolla, recupera e sprofonda. L’ America, in coma da giorni, guarda confusa l’economia a catafascio. Il Paese che prima d’essere riportato alla realtà dal downgrading della Standard & Poor’s credeva di guidare l’ economia del mondo, si lecca le ferite.

Il discorso di Obama: insieme per uscire da crisi
 

A Wall Street titoli ed obbligazioni sono in tilt come nel 2008 quando i prezzi in aumento e caduta erano paragonati all’ascensore di un grattacielo in servizio nelle ore di punta. La gente guarda la borsa senza reagire perché alla TV dicono di non vendere, ma il futuro e' nero. Chi vende disperato sono i gestori degli hedge funds che hanno preso in prestito denaro per comprare titoli ed obbligazioni nella speranza di sostanziali guadagni.

A pagare il conto dell’incubo e' il presidente Obama che sta valutando se andare o no 10 giorni in vacanza a Martha Vineyard, l’isola dei vip al largo del Massachusetts. Nei giri democratici si mormora che il partito avrebbe fatto bene a scegliere Hillary Clinton come candidata alle presidenziali del 2008. ‘Obama – spiega un consulente - è buono d’ animo, crede che tutti gli altri siano come lui ed abbiano in testa di fare solo ciò che è giusto.

Ciò di cui abbiamo bisogno adesso però è di fare ciò che ci farà rieleggere”. I democratici sanno pero’ che non possono sfidare Obama presentando un altro candidato alle presidenziali perché consegnerebbero la vittoria delle elezioni del novembre 2012 ai repubblicani.

Gli americani non sono insoddisfatti solo col presidente che ha concesso troppo ai repubblicani per raggiungere un compromesso e non mandare in bancarotta il governo. L’ opinione pubblica e’ furiosa anche col Congresso che ha fatto capricci per settimane concludendo poi un patto dell’ultima ora per poter andare in vacanza.

I membri del Congresso hanno addirittura lasciato Washington dimenticando di rinnovare i fondi per la gestione della Federal Aviation Administration. La ‘dimenticanza’ ha impedito per giorni all’erario di incassare i soldi delle tasse sui biglietti aerei e lasciato parte dei controllori di volo senza lavoro perche’ non c’erano soldi per gli stipendi. Travolti dalle critiche, dai luoghi di vacanza, i deputati hanno votato per un fondo straordinario per la gestione temporanea della FAA fino a settembre.

Agli americani che si vedono sparire i risparmi a Wall Street e chiedono ad Obama di richiamare al lavoro i deputati, il presidente ha risposto “L’ ultima cosa di cui abbiamo bisogno in questi giorni è di avere a Washington un Congresso che litiga. E’ meglio che i politici dedichino un po’ di tempo agli elettori per rendersi conto di quanto sono insoddisfatti”. Per dare la misura dello scontento la Gallup ha fatto un sondaggio fra i votanti: il 70 per cento e’ convinto che il Congresso non merita d’essere rieletto.

I vostri commenti
2
scrivi

Stai visualizzando  dei 2 commenti

    Vedi altri 20 commenti
    Policy sulla pubblicazione dei commenti
    I commenti del sito di Famiglia Cristiana sono premoderati. E non saranno pubblicati qualora:

    • - contengano contenuti ingiuriosi, calunniosi, pornografici verso le persone di cui si parla
    • - siano discriminatori o incitino alla violenza in termini razziali, di genere, di religione, di disabilità
    • - contengano offese all’autore di un articolo o alla testata in generale
    • - la firma sia palesemente una appropriazione di identità altrui (personaggi famosi o di Chiesa)
    • - quando sia offensivo o irrispettoso di un altro lettore o di un suo commento

    Ogni commento lascia la responsabilità individuale in capo a chi lo ha esteso. L’editore si riserva il diritto di cancellare i messaggi che, anche in seguito a una prima pubblicazione, appaiano  - a suo insindacabile giudizio - inaccettabili per la linea editoriale del sito o lesivi della dignità delle persone.
     
     
    Pubblicità
    Edicola San Paolo
    Collection precedente Collection successiva
    FAMIGLIA CRISTIANA
    € 104,00 € 92,90 - 11%
    CREDERE
    € 88,40 € 0,00 - 35%
    MARIA CON TE
    € 52,00 € 39,90 - 23%
    CUCITO CREATIVO
    € 64,90 € 43,80 - 33%
    FELTRO CREATIVO
    € 23,60 € 18,00 - 24%
    AMEN, LA PAROLA CHE SALVA
    € 46,80 € 38,90 - 17%
    IL GIORNALINO
    € 117,30 € 91,90 - 22%
    BENESSERE
    € 34,80 € 29,90 - 14%
    JESUS
    € 70,80 € 60,80 - 14%
    GBABY
    € 34,80 € 28,80 - 17%
    GBABY
    € 69,60 € 49,80 - 28%