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domenica 27 novembre 2022
 
economia
 

Anche i manager perdono il posto, ecco il modo per riguadagnarlo

06/10/2022  Una ricerca del Centro di Formazione Management del terziario e dell'Università Bicocca di Milano ha analizzato 50 mila annunci di ricerca di lavoro. E ha scoperto qual è il modo per ritrovare la propria occupazione

La pandemia ha creato uno shock nel mondo del mercato del lavoro, colpendo tutti i settori produttivi del paese, comprese le figure manageriali. Come reagire? La conoscenza dei fenomeni è il pilastro per una decisione efficace, per questo il Centro di Formazione Management del Terziario, in collaborazione con il Centro di Ricerca CRISP dell’Università di Milano-Bicocca ha lavorato ad un rapporto che ha analizzato circa 50 mila annunci per i manager del terziario pubblicati sul web tra il 2019 ed il 2021 in Italia. 

L’ultimo rapporto ha analizzato circa 625 mila annunci di lavoro sul Web per il 2021, di cui più di 18 mila sono riferiti a manager del terziario (circa il 3% del totale). Il rapporto rappresenta una finestra aperta sul mondo del mercato del lavoro volta a conoscere qual è il ruolo e l’impatto della pandemia nell’andamento della domanda di Manager del Terziario.

Particolare attenzione è posta a stimare la domanda di conoscenze e abilità (quelle che in termini tecnici vengono chiamate skills) associata alle diverse figure professionali manageriali richieste dalle aziende in termini di skill professionali, digitali e trasversali. L’obiettivo è certamente di cogliere puntualmente le esigenze delle aziende e soprattutto identificare i fattori rilevanti le trasformazioni in atto nel mercato del lavoro. L’analisi presenta, oltre ad uno spaccato nazionale e per macro regione, un confronto tra le competenze maggiormente richieste dalle aziende in Italia rispetto agli altri principali paesi Europei in termini di domanda di lavoro e di competenze. In tal senso, l’ultimo report fornisce uno spaccato delle principali competenze richieste (trasversali, professionali e digitali) per macro-settori e settori di maggior presenza degli annunci di lavoro. 

La risposta è acquisire competenze soprattutto nell'ambito del digitale e dell'intelligenza artificiale. Lo studio evidenzia come crescita e sviluppo saranno sempre più guidati dall’innovazione tecnologica. E’ per questo che le traiettorie in atto di sviluppo di competenze (in particolare digitali e trasversali) diventeranno sempre più importanti per governare i processi di trasformazione aziendali, siano essi legati all’innovazione dei prodotti e dei servizi, di gestione dei processi decisionali e operativi e soprattutto dello sviluppo delle relazioni con la clientela attuale e potenziale. Rafforzare la cultura delle competenze digitali dei manager è in tal senso un requisito indispensabile per governare e gestire l’innovazione delle aziende, per cogliere le sfide del mercato sempre più in rapida trasformazione.

 

 
 
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