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sabato 24 febbraio 2024
 
Animali in corsia
 

Anche il pony Trilli tra i "pet" che danno conforto ai malati nelle case del sollievo Vidas

06/02/2024  Per adulti e bambini il contatto con cani, conigli, porcellini d'india, cavalli e galline è un balsamo per il corpo e lo spirito. Dal 2012 la presenza degli animali negli hospice Vidas è parte integrante delle cure

Animali in corsia: da tempo la pet therapy si è dimostrata efficace per portare conforto ai pazienti. Il contatto con gli animali, una carezza, generano emozioni positive che sono un balsamo per il corpo e per il cuore. Anche negi nei luoghi di cura e accoglienza di VIDAS da anni si aggirano cani, conigli, e anche un pony. Quest'ultimo si chiama Trilli  come la fatina di Peter Pan, è una pony Shetland saura dal manto fulvo, di 11 anni, che si fa toccare senza timore da adulti e bambini. VIDAS, che da 40 anni assiste gratuitamente i malati inguaribili con le loro famiglie, ha introdotto la pet therapy a supporto delle cure palliative già nel 2012. Prima in Casa VIDAS, hospice dedicato gli adulti, e poi, fin dalla sua nascita nel 2019, anche nell’hospice pediatrico Casa Sollievo Bimbi. Oggi questa co-terapia si svolge quattro volte a settimana, due in Casa VIDAS e due in Casa Sollievo Bimbi, in collaborazione con gli operatori specializzati di Equi-librarsi APS Pet-Therapy, associazione che si occupa di interventi assistiti con gli animali e riabilitazione equestre.


Attualmente della squadra della pet therapy di VIDAS, oltre a Trilli, fanno parte cani e porcellini d’india. Negli anni però hanno “prestato servizio” anche altri animali, tra cui conigli, gatti e persino galline, portando un po’ di dolcezza e serenità alle persone malate, quasi sempre impossibilitate a muoversi da letti e ausili. T

Trilli arriva negli hospice VIDAS una volta al mese. Ha un carattere forte e coraggioso ed è il capobranco di un gruppo di quattro pony. Ha avuto fin da puledrina un addestramento specifico per riuscire a muoversi in qualsiasi ambiente. Già a 4 anni entrava in corsia. Le sue dimensioni le permettono di essere accarezzata e coccolata da tutte le persone malate, anche da quelle più in difficoltà. Trilli è sempre molto attesa: tutti le vogliono bene e sanno quanto è golosa, per questo tra una carezza e l’altra rimedia sempre qualche carota o una mela. Quando Trilli entra nei nostri hospice porta un’ondata di gioia” spiega Lia Biagetti, responsabile della degenza in Casa VIDAS «L’interazione con la pony crea stupore ed emozioni straordinarie, perché non si ha l’abitudine di incontrare animali così grandi in simili contesti. Ricordo ancora quando la figlia di una signora ospite capì che la sua mamma non aveva avuto un’allucinazione dovuta alle sue gravi condizioni di salute: c’era davvero un pony in corridoio!».

Anche gli operatori di Equi-librarsi APS hanno diversi aneddoti nel cuore: «Un giorno ci chiamarono da Casa Sollievo Bimbi per un’emergenza» racconta la responsabile dell’associazione Daniela Beretta. « Un bimbo ospite non parlava e non mangiava più: voleva solo la pony Trilli. L’abbiamo subito portata da lui e siamo rimasti in camera sua per quasi un’ora. Alla fine il piccolo ha esclamato: mamma, ho fame! Per me e per i volontari di VIDAS è stato un momento meraviglioso, di gioia immensa».

 
 
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