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venerdì 03 dicembre 2021
 
 

Ecco la compagnia teatrale del Pime

11/07/2014 

“Mangrovia” è il nome che una cinquantina di ragazzi, che per anni hanno frequentato i "cammini" del Pime -Pontificio Istituto Missioni Estere-, hanno scelto di dare alla compagnia teatrale che hanno deciso di creare. I ragazzi hanno così concretizzato idea di missione esposta da Padre Zè, all’anagrafe Giuseppe Fumagalli: “E' uno scambio tra chi ha già ricevuto e chi ancora aspetta di ricevere. È un'interfaccia: porta di accesso per chi arriva, e porta di uscita per chi continua a camminare per la sua strada. Siamo ben consapevoli del fatto che non si possa per sempre essere legati al Pime ma allo stesso tempo riconosciamo la bellezza di avere uno spazio in cui rendere grazie per quello che abbiamo ricevuto”.

Il desiderio di promuovere lo spirito e le attività del Pime, di stare insieme e di essere incontro e tramite per chi vuole avvicinarsi alla missione, ha spinto alcuni giovani a sperimentarsi nella costituzione di una compagnia teatrale per raggiungere interlocutori che altrimenti difficilmente verrebbero a contatto con i valori del mondo delle missioni: così è nata la Mangrovia, che oltre ad accogliere ragazzi che già conoscono questa realtà, ha tra i suoi componenti giovani che mai ne avevano sentito parlare. Per il Pime il teatro è uno strumento nuovo e tutt’altro che scontato; la Mangrovia è la prima compagnia teatrale stabile del Pontificio che coinvolge giovani usando un linguaggio laico e valorizzando i loro talenti, inoltre è un'opportunità di vivere il mandato missionario nella città in cui si abita, verso le persone con cui si è in contatto quotidianamente.

Questi giovani che hanno scelto di mettersi in gioco in prima persona, si sono cimentati per mesi in diversi ambiti artistici realizzando il loro primo spettacolo teatrale: "Vento", un musical in due atti, che è metafora del viaggio che ogni persona compie nel cercare la  vera gioia accettando le sfide giornaliere ed accogliendo le avversità con coraggio. Emozioni, sentimenti e percorsi di vita sono portati in scena in una storia in cui molti si possono riconoscere: quattro ragazzi si ritrovano su una barca in mezzo al mare senza rotta e senza timone; quale soluzione se non quella di lasciarsi trasportare dal vento? Ecco l’occasione per confrontarsi con gli altri e con sé stessi, dando allo spettacolo un’impronta riflessiva e pedagogica.  "Vento" è un musical "fatto bene" e che “ fa del bene”; i ragazzi hanno scritto e musicato i testi delle canzoni, sceneggiato la storia, composto i dialoghi, preparato scenografia, coreografie e costumi, cantato, suonato e recitato, e l'intero ricavato della messa in scena è destinato ai progetti missionari sostenuti dal Pime.

Il ricavato di questo progetto educativo andrà a Padre Fabio Motta, missionario in Guinea Bissau. Nella vasta zona della cittadina di Catiò molti bambini devono rinunciare agli insegnamenti offerti dalla scuola, aspetto fondamentale per garantirsi un futuro; dal 2011 il progetto di Padre Fabio che prevede scuole autogestite dal villaggio e una maggiore responsabilità della comunità locale nell'ambito dell'educazione, è un’apertura al progresso e una speranza per un futuro migliore. Il nome della compagnia teatrale ha un valore simbolico perché la mangrovia è una formazione vegetale, conosciuta come una pianta "d'adattamento": cresce in modo precario tra acqua, sole, terra e sale, ma è in grado di trasformare un ambiente apparentemente ostile, in un ambiente ricco e vitale. Così come è successo alla compagnia teatrale pimina: “All'inizio di questa avventura la Mangrovia era solo un gruppo di ragazzi con una passione e un progetto comune, oggi è un gruppo di amici dove ognuno si sente a casa”.

 
 
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