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mercoledì 30 novembre 2022
 
INCIDENTI
 

Travolti e uccisi sulle strade, ma la giustizia fatica a punire i colpevoli

18/05/2015  Questa mattina un sit-in per la giovane uccisa a Palermo. Chi partecipa chiede: «pene esemplari e l'istituzione del reato di omicidio colposo».

A Palermo il sit-in per ricordare Tania Valguarnera
A Palermo il sit-in per ricordare Tania Valguarnera

La conta dei morti non si arresta mai quando la causa è l'incidente stradale. E i nomi delle vittime percorrono il nostro Paese da Nord a Sud senza fare sconti a nessuno.   Chi è autore di questi omicidi spesso fugge senza prestare soccorso e frequentemente è in stato di ebrezza o sotto uso di stupefacenti.

 Solo in questa settimana tra i tanti dobbiamo ricordare l'uccisione di una donna di 28 anni, Tania Valguarnera, investita in Via Libertà, nel cuore di Palermo, da Pietro Sclafani, panettiere cinquantenne, poi fuggito. L'uomo, cui un anno fa era stata ritirata la patente per eccesso di velocità, è stato fermato e portato in carcere.

Si chiamava Marco Zurrini il quindicenne che insieme ad un coetaneo si trovava a bordo di un motorino ed è morto sul colpo, sulla provinciale tra Celano e Paterno (in provincia dell'Aquila),  investito da un'autovettura. Anche in questo caso chi la guidava ha abbandonato il mezzo ed è fuggito.  stato arrestato poche ore. Si tratta di un 32enne della zona  accusato di omicidio colposo, omissione di soccorso e guida sotto l'effetto di alcol e sostanze stupefacenti.
 
La scorsa settimana a Bozzolo (Mantova) una bambina di 8 anni è stata travolta il 13 maggio da un'auto mentre in bicicletta, in compagnia della madre, stava attraversando la provinciale per Piadena, all'altezza di Bozzolo, è morta il giorno dopo all'ospedale di Bergamo.

Morti assurde e spesso senza colpevoli nonostante la sensibilità  nei confronti di questo tema sia sempre più viva tra la gente che fa fatica a capire come può restare, praticamente impunito, chi compie  un vero e proprio omicidio.  

Questa mattina a Palermo durante un sit-in per ricordare la giovane Tania chi ha assistito racconta «Ieri eravamo in black out e eravamo affacciati alla finestra, quell'uomo è sceso dalla macchina, ha visto il corpo ed è scappato, abbiamo assistito a tutto e chiamato la polizia. Quell'uomo deve pagare con una pena esemplare». E tra i presenti alla manifestazione la domanda è una sola : «Chiediamo pene esemplari e l'istituzione del reato di omicidio colposo».


 

 
 
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