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martedì 25 gennaio 2022
 
 

Scuola, si ricomincia (anche con i problemi)

22/08/2013 

I primi a entrare in classe saranno gli studenti di Bolzano che già giovedì 5 settembre sentiranno il suono della campanella. Gli amici della vicino Trento, invece, devono aspettare sei giorni in più e siederanno sui banchi l’11. Stranezze del calendario scolastico che varia regione per regione: guardando al resto d’Italia, le prime regioni ad aprire i battenti sono Piemonte e Molise il 10 settembre, seguite il giorno successivo da Lazio, Toscana e Umbria. Il 12 tocca a Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Marche, Veneto e Val d’Aosta, mentre per tutti gli altri studenti il primo giorno è il 16 settembre. Ultimi ad aprire i libri sono i ragazzi pugliesi, in vacanza fino a martedì 17.

Dalle elementari alle scuole superiori l’anno scolastico finirà quasi per tutti il 7 giugno. I primi a iniziare e gli ultimi a finire sono ancora le scuole di Bolzano che hanno però molte più festività durante l’anno. Lasciando da parte eventuali scioperi, il primo giorno di riposo è per tutti il consueto 2 novembre, per poi sospendere dal 23 dicembre fino all’Epifania (che cade di lunedì, per la gioia di studenti e insegnanti) in occasione delle festività natalizie.  La tentazione di un lungo ponte potrebbe arrivare per Pasqua che nel 2014 sarà il 20 aprile: le vacanze previste dal ministero della Pubblica istruzione vanno dal 17 aprile (un giorno prima, mercoledì 16, per gli studenti calabresi, uno dopo, venerdì 18, per i ragazzi di Val d’Aosta, Piemonte, Lazio e Basilicata) fino al 22. Vacanze lunghe, fino a lunedì 28, per le scuole di Abruzzo, Piemonte, Val d’Aosta e Provincia di Trento, ma in realtà sono molte di più le regioni che hanno previsto già il ponte del 25 aprile, dal momento che la Festa della Liberazione cade di venerdì.

Al di là delle festività ufficiali, religiose e laiche, uguali per tutta Italia, ci sono anche quelle del patrono e un giorno a scelta della scuola che i presidi si riservano spesso per il periodo del Carnevale. A interrompere il calendario scolastico, poi, ci saranno le elezioni: sicuramente quelle europee, previste per il 22-25 maggio, e le amministrative in molti Comuni e Regioni (ma il Viminale propende per l’election day). Nessuno poi può escludere con certezza, con l'aruia che tira, altre tornate elettorali, per esempio eventuali elezioni politiche anticipate. Non ci sono soltanto le vacanze nel calendario scolastico 2013/2014. Già fissati con decreto anche le date degli esami: il 18 giugno è fissato il primo scritto per la maturità, il giorno dopo per i ragazzi della terza media. Ma per questi c’è ancora un anno davanti.

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