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domenica 23 gennaio 2022
 
 

Arena, profumo di Festivalbar

14/05/2011  I Wind Music Awards ripropongono la formula ch'era cara a Vittorio Salvetti. Ma tempi sono cambiati e il consumo di musica...

L’ Arena di Verona ospiterà la quinta edizione del Wind Music Award una specie di Oscar della musica che avrà luogo il 27 e 28 maggio ma sarà mandato in onda, su Italia 1, in tre serate, il 7, 14 e 21 giugno. Nel corso delle registrazioni saranno consegnati i trofei agli artisti che dal maggio 2010 al maggio 2011 avranno venduto oltre 300 mila copie (disco di diamante), 120 mila (disco multiplatino), 60 mila (platino) 30 mila (oro). Premi speciali ai Digital Songs più scaricati, dai 60 ai 30 mila.

     Presentano Vanessa Incontrada e Teo Mammuccari, partecipano, tra gli altri (e quindi vincono sicuramente un premio) Renato Zero e Claudio Baglioni, I  Modà, la rivelazione Annalisa, Carmen Consoli, Cesare Cremonini, Alessandra Amoroso, Raphael Gualazzi (il vincitore di Sanremo Giovani), Francesco Renga, i  Pooh, Biagio Antonacci e tanti altri.

     Una notizia che merita un commento: tutto questo schieramento di forze non vi sembra il clone del glorioso Festivalbar, riproposto sotto mentite spoglie ma con gli stessi difetti di una manifestazione che, nei tempi d’oro, coinvolgeva ben trentamila juke box sparsi in altrettanti bar dello stivale?

     Ideato da Vittorio  Salvetti, il Festivalbar da grande serata evento all’Arena s’era via via diluito in una saga itinerante e proprio per questo il successo era via via calato   e  Mediaset, che non vedeva l’ora, l’aveva cancellato dai palinsesti. Ora si ripropone con un cast stellare ma con il grave handicap di andare in onda in differita, dando modo ai media, se decideranno di dare spazio a un evento così diluito, di dare in anticipo sulla trasmissione TV i  nomi dei vincitori.

     La caratura dei premi poi, sottolinea in modo impietoso la crisi del disco in Italia. Pensate che ai bei tempi il disco d’oro andava a chi aveva venduto un milione di copie e di diamanti, multiplatini e platini  proprio non si parlava. L’interesse per la musica non è calato, solo che la si consuma non più acquistando dischi, ma scaricandola dal computer. Anche questo un SMS, un consumo Sotto Mentite Spoglie.

 
 
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