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sabato 13 aprile 2024
 
 

Arrivano le nozze low cost

19/05/2011  Limando tutte le spese, secondo l’Adoc si possono risparmiare 14 mila euro rispetto a un matrimonio tradizionale

Risparmiare sul matrimonio è possibile. Almeno secondo l’Adoc, che consiglia alcune soluzioni low cost per arrivare a spendere anche 14 mila euro in meno. L’associazione sostiene che il calo di matrimoni rilevato dall’Istat negli ultimi due anni (-6 per cento, pari a 30 mila nozze) sia dovuto anche ai costi eccessivi. Per un matrimonio tradizionale si spendono in media 27 mila euro. «Ma risparmiando su ogni voce della spesa, il costo scende a circa 12 mila euro, il 55 per cento in meno», dice l’associazione.

Nel dettaglio, secondo il presidente dell’Adoc, Carlo Pileri, «inviando le partecipazioni via sms o a mano si risparmia il 92 per cento, realizzando le bomboniere a mano l’89 per cento e sugli abiti si può risparmiare fino al 77 per cento, magari noleggiandoli o acquistando capi online o di passate collezioni». Inoltre, per trucco, foto e auto si può chiedere a parenti o amici, per il ricevimento si possono scegliere soluzioni come l’agriturismo, le locande o addirittura l’happy hour, coniugando la qualità al prezzo (tutte le voci nella tabella allegata).  
Dall’indagine Adoc risulta che il 91 per cento degli sposi è disponibile a risparmiare o a rinunciare all’auto, l’81 per cento cerca di limare la spesa del ricevimento, il 75 per cento prova a ridurre il numero degli invitati, il 50 per cento posticipa il viaggio di nozze o lo inserisce nella lista dei regali.

Abito e foto non si toccano. Alla tentazione risparmio, invece, resistono l’abito e il servizio video-fotografico: solo il 15 per cento cerca di abbattere i costi del vestito, mentre il 25 per cento punta al risparmio sulle foto.  

Secondo l’Adoc sono in aumento anche i pacchetti tutto incluso e i matrimoni a rate. “Stanno aumentando le offerte di pacchetti low cost tutto incluso, con prezzi che vanno dai 6 ai 10 mila euro», continua Pileri, «così come sono in crescita del 2 per cento gli sposi che pagano il matrimonio a rate».

 
 
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